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Harrods, dove solo i baby Hnwi possono incontrare Babbo Natale

Harrods, dove solo i baby Hnwi possono incontrare Babbo Natale

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Francesca Conti
Francesca Conti

11 Novembre 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Solo i clienti che abbiano speso almeno 2mila sterline da Harrods potranno prenotare una visita nel grande magazzino nel cuore di Londra

  • Nelle cinque settimane e mezzo in cui la grotta di Natale resterà aperta Harrods dovrebbe raccogliere un minimo di 84.800 sterline (oltre 98mila euro)

  • In seguito alle critiche di numerosi clienti Harrods ha concesso l’accesso alla sua grotta di Natale – targata Swarovski – anche ai clienti più fidelizzati

C’è una grotta di Natale – ricoperta di cristalli Swarovski – dove solo i bambini più ricchi possono entrare. È quella di Harrods, negozio simbolo della cultura londinese, che quest’anno ha deciso di riservare le visite a Babbo Natale solo ai clienti che abbiano speso almeno 2.000 sterline nel grande magazzino di Knightsbridge

Per Babbo Natale i bambini sono tutti uguali. Ma non per il Babbo Natale di Harrods, che nella sua grotta ricoperta di cristalli Swarovski accetta visite solo da bambini con genitori facoltosi. Il grande magazzino di Knightsbridge – accusato di “comportarsi come il Grinch che ruba il Natale” – ha infatti deciso di limitare le visite a Babbo Natale ai clienti che abbiano speso almeno 2.000 sterline nel celebre negozio londinese nel corso dei suoi 170 anni di apertura.

Incassate le critiche di numerosi clienti, Harrods ha subito corretto il tiro, aprendo la possibilità di visitare la grotta anche ai clienti con una tessera fedeltà di livello ‘Green tier 2’ o superiore, oltre che ai fortunati vincitori del concorso intitolato il “pozzo dei desideri”. Il negozio permetterà così anche a 160 famiglie con un livello di spesa inferiore la possibilità di visitare la grotta.

I 160 bambini saranno inseriti in un totale di 4.400 appuntamenti da 10 minuti con Babbo Natale, che avranno inizio venerdì 15 novembre. Ciò significa – spiega il Guardian, che per primo ha riportato la notizia – che le famiglie benestanti otterranno il 96,4% del tempo di Babbo Natale.

Critiche e atmosfera natalizia a parte, la scelta di riservare gli appuntamenti di Babbo Natale a clienti di un certo tenore (di spesa) definisce chiaramente quale sia il target di clienti a cui si rivolge il negozio di proprietà della miliardaria famiglia reale del Qatar, che lo scorso anno ha realizzato un utile di 171 milioni di sterline.

Il Natale, per Harrods ma non solo, rappresenta anche una buona occasione per fare business. I biglietti per vedere Babbo Natale costano 20 sterline (circa 23 euro) a bambino. Nelle cinque settimane e mezzo in cui la grotta di Natale resterà aperta, Harrods dovrebbe raccogliere un minimo di 84.800 sterline (oltre 98mila euro). Se a far visita a Babbo Natale saranno gruppi di più bambini, le entrate aumenteranno ulteriormente.

“Ogni anno siamo sopraffatti dalle richieste per questa esperienza speciale, e facciamo ogni possibile sforzo per renderle possibili”, spiega un portavoce di Harrods. “Ci preoccupiamo molto di rendere la visita alla grotta la più magica possibile e il numero di biglietti è estremamente limitato a causa del numero di slot che possiamo garantire in negozio. Sfortunatamente, semplicemente non possiamo soddisfare la richiesta di posti”, conclude il portavoce.

Francesca Conti
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