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Illimity, debutto in Borsa per la startup con grandi ambizioni

Illimity, debutto in Borsa per la startup con grandi ambizioni

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Francesca Conti
Francesca Conti

05 Marzo 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • La banca guidata dall’ad Corrado Passera è specializzata nel credito difficile alle Pmi e nell’acquisto e gestione di Npl Corporate

  • Nelle prime contrattazioni il titolo di Illimity ha segnato un rialzo del 4,2% a 7,6 euro

  • Illimity punta a superare i 7 miliardi di euro di totale attivi per il 2023 e a un Roe di circa il 25%

Debutto positivo per Illimity, la nuova banca guidata dall’ad Corrado Passera sbarcata sul mercato principale di Borsa italiana. La banca nata dalla fusione tra Spaxs e Banca Interprovinciale sosterrà le Pmi italiane

“Stiamo facendo una cosa molto bella. Siamo orgogliosi di essere quotati alla borsa di Milano e faremo la nostra parte perché la Borsa di Milano sia quella che può essere e ancora di più”. Sono parole cariche di soddisfazione quelle che vengono dall’ex ceo di Intesa Sanpaolo ed ex ministro del Tesoro del governo Monti, Corrado Passera, in occasione dell’affollata cerimonia di quotazione di Illimity alla Borsa di Milano. La nuova banca guidata dall’ad Passera, nata dalla fusione tra Spaxs e Banca Interprovinciale, ha come obiettivo il sostegno alle Pmi del Paese, oltre a circa 7 miliardi di euro di totale attivi per il 2023 e un Return On Equity di circa il 25%. Il debutto sul principale listino milanese dell’istituto è stato positivo, con il titolo che a inizio contrattazioni ha segnato un rialzo del 4,2% a 7,6 euro.

Siamo una startup con due grandi ambizioni”, ha spiegato l’ad poco dopo aver suonato la campanella, rituale del lancio in Borsa di nuovi titoli. “La prima è trovare, e tirare fuori, valore nascosto nelle Pmi italiane. Imprese che già vanno bene, ma che potrebbero crescere di più, imprese che hanno problemi, ma che potrebbero tornare in carreggiata, imprese che devono lasciare il campo, ma che possono esprimere ancora dei valori. Finanziare imprese che non hanno ancora espresso il loro valore o sono in momenti di difficoltà è una bella responsabilità e comporta un rapporto molto stretto che va al di là del normale rapporto di credito”, ha sottolineato Passera.

L’altra ambizione del manager “è fare un passo oltre i limiti – in questo senso Illimity – nel settore bancario: interpretare fino in fondo il cambiamento in atto nel mondo dei servizi finanziari e applicare al massimo le nuove tecnologie. Parliamo di nuovo paradigma perché effettivamente oggi è possibile trovare e valorizzare il tanto valore nascosto nelle Pmi italiane, sia le aziende che già vanno bene ma che potrebbero fare di più, sia quelle che non vanno bene e che potrebbero essere rimesse in carreggiata, sia quelle che devono lasciare il campo ma hanno ancora tanto valore. La seconda ambizione è quella andare oltre i limiti in un settore, quello dei servizi finanziari, che con la tecnologia sta cambiando completamente”. Passera ha poi ringraziato tra gli altri gli azionisti “perché in questo periodo di start up ci sono stati vicini, abbiamo avuto problemi e li abbiamo superati tutti” e “con rispetto” anche i regolatori “perché grazie a loro abbiamo sicuramente evitato degli errori e abbiamo ricevuto saggi consigli”.

La nuova realtà può contare già su 170 dipendenti, destinati – stando alle ambizioni del manager comasco – a raggiungere quota 500, quotata sul segmento principale della Borsa di Milano e con una sede di quattro piani nell’ex sede di Amazon. “Siamo la dimostrazione che in Italia si può fare anche da zero iniziative importanti, smettiamola di dire che in Italia non si può fare o di dire ai giovani di andare altrove: in meno di 12 mesi quella che era un’idea, una intuizione è diventata una medio-grande realtà quotata al mercato principale di Borsa Italiana“.

La storia di Illimity inizia nel gennaio 2018 con il collocamento di Spaxs, la prima Spac imprenditoriale italiana finalizzata all’acquisizione e patrimonializzazione di una società operante nel settore bancario, che si è conclusa con una raccolta di 600 milioni di euro. A due mesi dal collocamento, Spaxs ha acquisito Banca Interprovinciale la cui business combination si è poi realizzata a settembre 2018. Dal perfezionamento della fusione tra Spaxs e l’istituto è nata Illimity Bank.

“È una giornata molto importante”, ha sottolineato da parte sua il numero uno di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi. “Il momento a prima vista non è dei migliori – ha proseguito – soprattutto per le banche. Illimity “è un esempio anche per come utilizzare il modello della Spac e che ha dato un po’ lustro a tutto il settore. Credo possa essere un esempio che potrebbero seguire altri in futuro anche in altri settori”, ha aggiunto Jerusalmi, ricordando che in Italia sono nate 29 Spac che hanno complessivamente raccolto 3,8 miliardi. Di queste, 17 hanno già avviato la business  combination e 3 delle 12 restanti hanno già individuato la società di riferimento per l’operazione.

Francesca Conti
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