PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Swiss Re: impatto pandemia pari a 2,5 mld

Swiss Re: impatto pandemia pari a 2,5 mld

Salva
Salva
Condividi
Redazione We Wealth
Redazione We Wealth

24 Luglio 2020
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Il Covid-19 ha avuto un impatto di circa 2,5 miliardi di dollari nel primo semestre del 2020

  • La pandemia non è però l’unica preoccupazione per le assicurazioni. Nei primi sei mesi dell’anno le catastrofi naturali hanno causato perdite per circa 68 miliardi di dollari

Il 2020 non è stato un anno così positivo per il settore assicurativo a livello globale. Secondo l’ultima analisi fatta da Swiss Re il peggio non è ancora passato e ci potrebbero essere ripercussioni ulteriormente pesanti sul mondo assicurativo

Gli effetti del coronavirus iniziano a farsi sentire. Secondo il colosso globale del settore assicurativo, Swiss Re, il Covid-19 ha avuto un impatto di circa 2,5 miliardi di dollari nel primo semestre del 2020.

Questo ha portato il gruppo ad una perdita netta di circa 1,1 miliardi di dollari. “La nostra posizione patrimoniale rimane leader del settore. La performance di fondo di tutte le nostre attività è forte e continuano a raggiungere i loro obiettivi strategici, come il completamento della vendita di ReAssure. I nostri team hanno condotto un’analisi approfondita e prudente di tutte le potenziali esposizioni relative a Covid-19. Sulla base delle nostre informazioni attuali e delle relative valutazioni, e rilevando il livello di incertezza insolitamente elevato relativo a queste perdite assicurate, ci aspettiamo che i sinistri e le riserve che abbiamo contabilizzato nella prima metà del 2020 coprano la maggior parte delle nostre perdite finali di Covid-19”, dichiara John Dacey, direttore finanziario del Gruppo Swiss Re.

Il peggio non è però passato perché per quanto riguarda la riassicurazione vita & salute, Swiss Re prevede altri 500 milioni di dollari, in gran parte a causa dell’aumento dei sinistri da mortalità soprattutto legati al mercato statunitense e inglese. E inoltre mette anche in guardia sul potenziale sviluppo di sinistri nei prossimi trimestri, data l’incertezza sulla pandemia. Questo potrebbe avere un impatto non trascurabile per il settore assicurativo e riassicurativo.

Il Covid-19 non è però l’unica preoccupazione per le assicurazioni. Secondo un recente studio pubblicato da Munich Re, nei primi sei mesi dell’anno le catastrofi naturali hanno causato perdite per circa 68 miliardi di dollari. Da sottolineare come il risultato risulta essere leggermente inferiore alla media trentennale, pari a 74 miliardi di dollari. I danni assicurati – continua il report- risultano essere pari a 27 miliardi di dollari. Questa volta, superiori alla media (20 miliardi di dollari) a causa dell’elevata percentuale di perdite legate alle catastrofi meteorologiche avvenute nel Nord America. E infatti quest’area geografica ha rappresentato il 47% delle perdite complessive e l’82% delle perdite assicurate. A bilanciare la situazione ci pensa l’Europa che ha registrato minori perdite.

Asia

L’asia risulta invece essere la regione con le peggiori catastrofi naturali. A maggio, il “ciclone Amphan” ha causato perdite pesanti in India e Bangladesh. Con perdite di circa 11,5 miliardi di dollari, Amphan è stato uno dei cicloni più costosi dell’Oceano Indiano settentrionale. La perdita assicurata non è stata ancora determinata con precisione, ma è probabile che rappresenti una percentuale relativamente piccola delle perdite complessive.

Cina

In Cina, le forti piogge monsoniche che si sono abbattute hanno portato a gravi inondazioni in molte parti del Paese. Più di 100 persone hanno perso la vita. Anche qua non è ancora possibile fare una stima affidabile dei danni, poiché le inondazioni sono proseguite fino a luglio.

Europa

La tempesta invernale di Ciara è stata la catastrofe naturale più costosa d’Europa. Ciara ha prodotto una perdita complessiva relativamente elevata di 1,8 miliardi di dollari, di cui 1,2 miliardi di dollari assicurati.

 

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Private InsuranceEuropa