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Credito multisettoriale: il perché di una strategia flessibile

Credito multisettoriale: il perché di una strategia flessibile

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Gloria Grigolon
Gloria Grigolon

18 Settembre 2019
Tempo di lettura: 3 min
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Negli ultimi anni, molti emittenti hanno approfittato di un contesto di facile accesso al credito per ottenere finanziamenti relativamente convenienti, aprendo però le porte a possibili distorsioni. A fonte di questo, Eva Tournier, ha confermato la scelta di una strategia attiva, flessibile e multisettoriale

Indebolimento della crescita globale, incertezza sul fronte politico e geopolitico ed un comportamento da parte delle principali banche centrali che ha portato il mercato a preferire soluzioni a basso rischio. In un contesto di precarietà per i principali mercati finanziari, gli esperti di PIMCO hanno confermato la scelta di un approccio non eccessivamente aggressivo, con un orizzonte temporale di lungo periodo, caratterizzato da strumenti in grado di tenere testa ad eventuali peggioramenti dello scenario economico.

“Di fronte alle dinamiche tipiche di un ciclo maturo e all’evoluzione del mercato obbligazionario nell’ultimo decennio” ha commentato Eve Tournier, Managing Director e Responsabile della gestione di portafogli di credito europei di PIMCO, “gli investitori devono domandarsi se i loro portafogli siano abbastanza flessibili da consentire loro di raggiungere i propri obiettivi”.

Investire lungo l’intera struttura di capitale

Complice la politica monetaria altamente espansiva delle principali banche centrali (non da ultime Federal Reserve americana e Banca centrale europea), negli ultimi anni molti emittenti hanno approfittato di un contesto di facile accesso al credito per ottenere finanziamenti relativamente convenienti, aprendo però le porte a possibili distorsioni.

“In un contesto in cui le scelte tattiche potrebbero avere vita breve, è essenziale avere la flessibilità di investire lungo l’intera struttura del capitale” ha puntualizzato Tournier. “Ciò permette di avere portafogli personalizzati in base alle migliori idee d’investimento, cogliere le opportunità create dalle anomalie di mercato e ridurre il rischio di ritrovarsi costretti a vendere”. E’ in tale ottica che si inserisce la soluzione di PIMCO, PIMCO Gis Diversified Income Fund

Credito: come adottare una strategia multisettoriale

Una strategia di credito attiva, flessibile e multisettoriale che si concentra sulle opportunità strutturali per la generazione di alfa, può offrire agli investitori di lungo termine risultati interessanti, permettendo al contempo di diversificare i rischi propri del posizionamento (declassamenti e potenziali insolvenze).

Invece di applicare un metro di valutazione differente per ogni comparto, l’approccio multisettoriale valuta in con metodo univoco le correlazioni tra asset class di diversa natura ed ottimizza i fattori di rischio in modo olistico. Il tutto, con un obiettivo: sfruttare le inefficienze strutturali di mercato, modificando in chiave tattica l’esposizione ai beta creditizi (al variare delle valutazioni).

“La rotazione settoriale dinamica” ha commentato a proposito Eve Tournier “ha permesso al fondo di affrontare con successo contesti di mercato differenti. Se inserito in un portafoglio con un’ampia componente azionaria, il fondo potrebbe ridurre la volatilità complessiva del portafoglio e incrementare il rendimento potenziale”.

La soluzione: il PIMCO Gis Diversified Income Fund

PIMCO Gis Diversified Income Fund mira ad ottimizzare l’esposizione al mercato del credito attraverso una rotazione dinamica di emissioni societarie (investment grade, titoli dei mercati emergenti e titoli high yield), mantenendo però la flessibilità necessaria a posizionare su altri comparti del reddito fisso.

“Con PIMCO Gis Diversified Income Fund” ha puntualizzato Tournier, “l’investitore beneficia di una chiara identificazione e gestione dei fattori di rischio, evitando possibili sovrapposizioni”.

Il fondo potrebbe inoltre rappresentare una soluzione “fiscalmente più efficiente rispetto ad un portafoglio composto da più fondi specializzati”, permettendo di “semplificare la gestione della relazione con il cliente, grazie ad un’unica reportistica su tre classi di attivo”.

Gloria Grigolon
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