Nella Caporetto dei fondi, nel 2018 si salvano immobiliari ed Etf

Livia Caivano
Livia Caivano
7.1.2019
Tempo di lettura: 5'
Secondo un report di Refinitiv, a novembre 2018 i fondi comuni di investimento a livello europeo hanno registrato deflussi per oltre 40 miliardi. Fondi immobiliari ed Etf sono stati gli unici a registrare raccolte positive

In base ai dati di Refinitiv, novembre è stato il settimo mese di raccolta negativa dopo 16 mesi consecutivi con il segno più

In Europa, a novembre la raccolta è stata negativa per 42,6 miliardi di euro

Da inizio anno il saldo è negativo per 62,3 miliardi di euro

Dopo gli elevati deflussi del mese di ottobre, gli investitori europei hanno continuato ad allontanarsi dai fondi comuni di investimento a lungo termine anche a novembre. L'ambiente e il generale sentiment del mercato sono infatti rimasti negativi e, di conseguenza, novembre è stato il settimo mese consecutivo a registrare deflussi netti dai fondi comuni di investimento a lungo termine dopo 16 mesi positivi consecutivi.  In particolare, secondo i dati Refinitiv, nel solo mese di novembre, in Europa la raccolta è stata negativa per 42,6 miliardi di euro. Inoltre, da inizio anno il saldo è negativo per 62,3 miliardi di euro, mentre si stimano 74 miliardi di deflussi netti per il 2018.

In questo contesto, i fondi immobiliari sono stati gli unici fondi a registrare una raccolta netta positiva nel mese di novembre (0,6 miliardi di euro), mentre tutte le altre tipologie di attività nel segmento dei fondi comuni di investimento a lungo termine hanno visto deflussi netti: questo è valso per i fondi obbligazionari (raccolta negativa per 21,4 miliardi), per i fondi alternativi (-11,1 miliardi),per i  fondi di investimento misti (-5,3 miliardi di euro), per i fondi azionari (-4,4 miliardi di euro) e per gli "altri" fondi (-7,7 miliardi di euro), nonché per i fondi di materie prime (-0,3 miliardi di euro). Positivi anche i flussi degli Etf, che si sono attestati a 3,8 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 700 milioni del mese di ottobre, e che hanno portato così il saldo dei primi 11 mesi del 2018  a 40 miliardi di euro.

Asset class


Dopo un mese di afflussi elevati, gli investitori europei hanno anche venduto alcune delle loro posizioni in prodotti del mercato monetario. I fondi monetari hanno, infatti, registrato deflussi netti per 12,7 miliardi di euro a novembre. Di fronte ai loro pari attivamente gestiti, bene invece gli Etf che investono in strumenti del mercato monetario, che hanno contribuito con una raccolta netta di 0,1 miliardi di euro.

Nel segmento dei fondi comuni di investimento a lungo termine, l'Equity Global (+6,5 miliardi) è stato il settore più gettonato, seguito dal Bond Usd Medium Term (+5,9 miliardi). Seguono l'Equity Us (+2,3 miliardi), l'Equity Uk (+0,6 miliardi) e l'Equity China (+0,5 miliardi). All'estremità opposta dello spettro, il Bond Global ha registrato i maggiori deflussi netti dai fondi comuni di investimento a lungo termine (-3,2 miliardi), seguito dal Bond Eur Short Term (-3 miliardi), dall'Equity Europe Small e Mid Cap (-2,8 miliardi), dal Bond Global Usd Hedged (-2,7 miliardi) e dal Mixed Asset Eur Flexible Global (-2,5 miliardi).

Geografia dei fondi


Analizzando i singoli Paesi, a novembre solo 5 dei 34 mercati coperti in questo rapporto hanno mostrato flussi netti in entrata. La Svezia è stato il domicilio di fondi con il più alto afflusso netto, seguita da Jersey, Germania, Repubblica Ceca e Gibilterra. Di contro,  il Lussemburgo ha registrato i maggiori deflussi (per 29,3 miliardi di euro). Male anche Francia (-8,6 miliardi) e Regno Unito (-5,5 miliardi).

In particolare, all'interno del comparto obbligazionario, i fondi domiciliati nei Paesi Bassi (+ 0,1 miliardi di euro) hanno guidato la tabella per novembre, seguiti da quelli con sede in Svezia e Polonia. All'opposto, i fondi obbligazionari domiciliati in Lussemburgo (-8,8 miliardi di euro), in Irlanda (-4,6 miliardi di euro) e in Francia (-2,5 miliardi di euro) si sono trovati all'altra estremità del tavolo.

Per i fondi azionari, i prodotti domiciliati in Irlanda (+3,3 miliardi di euro) hanno guidato la tabella per novembre, seguiti da fondi domiciliati in Belgio (+ 1,1 miliardi di euro), Danimarca (+0,2 miliardi di euro), Austria (+0,04 miliardi di euro) e Portogallo (+0,04 miliardi). Nel frattempo, il Lussemburgo (-4,6 miliardi), il Regno Unito (-2,3 miliardi) e la Francia (-0,2 miliardi) sono stati i domicili con i maggiori deflussi netti da fondi azionari.

Considerando le singole classi di attivi, nel campo dei fondi obbligazionari, Ubs è stato il principale promotore, seguito da Vanguard Group, State Street, BFund Partner Solutions e Royal London. Per l'azionario invece, Aviva si è posizionata in testa, seguita da BlackRock, Access, Kbc e Societe Generale. Allianz è stata ancora una volta il principale promotore di fondi di investimento misti in Europa.

 

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