Il dipartimento orologi di Phillips batte se stesso: c’è un nuovo Patek Philippe più costoso
Con 14.190.000 di franchi, ovvero l’equivalente di 17.631.075 dollari, un Patek Philippe 1518 in acciaio inossidabile è diventato il più costoso di sempre per il suo marchio nella serata del domenica 9 novembre 2025 a Ginevra. La quotazione si deve al martelletto di Aurel Bacs, che durante l’attesissima asta Decade One (2015-2025) ha appuntato le quotazioni che si sono rincorse per 9 minuti e 28 secondi, fino a raggiungere il nuovo record. Il primo lo aveva realizzato lo stesso dipartimento orologi di Phillips in Association with Bacs and Russo nel 2016: in quel caso, la quotazione raggiunta era di 11.002.000 franchi. Sarebbe stata eclissata, solo l’anno successivo, dall’ormai leggendario Rolex Daytona di Paul Newman, passato di polso per 17,9 milioni di dollari.

Patek Philippe Perpetual Calendar Chronograph ref. 1518 in acciaio inossidabile.
Record mondiale per un Patek Philippe da polso, 17.631.075 dollari
Nemmeno a dirlo, l’asta celebrativa del primo decennale di Phillips orologi – durata due giorni, l’8 e 9 novembre 2025 – ha registrato il tutto esaurito, totalizzato 66.815.725 franchi svizzeri / 83.018.538 dollari Usa / 71.753.407 euro. Si tratta dell’incasso più elevato mai raggiunto da un’asta di orologi; con questa, Phillips Watches detiene il record delle tre aste a maggior incasso di sempre.
I numeri
Gli offerenti, 1.886, provenivano da 72 paesi. Quasi 800 collezionisti e appassionati hanno partecipato di persona all’evento. Il valore medio per lotto è stato di 322.000 franchi svizzeri; 12 orologi hanno superato il milione di franchi ciascuno.

Un successo che gli specialisti del dipartimento ravvisano nella comunità che Phillips Watches ha saputo costruire nell’arco dei dieci anni appena trascorsi: «Phillips è diventata molto più di una piattaforma d’aste: è un vero centro d’incontro per collezionisti, appassionati e amici da tutto il mondo. È un luogo dove si scambiano conoscenze, si raccontano storie e si approfondisce la comprensione dell’arte orologiera», hanno affermato Alexandre Ghotbi, vicepresidente & responsabile degli orologi per Europa e Medio Oriente, e Tiffany To, senior international watch specialist e responsabile vendite, ricordando che gli orologi sono legati a «persone, ricordi ed emozioni» e che «questi risultati sono un tributo a quello spirito comunitario – alla fiducia, curiosità e passione che ci uniscono tutti».
Gli altri Patek Philippe dell’asta “Decade One”
Un altro eccezionale risultato per Patek Philippe è stato ottenuto dal Ref. 1518 “pink-on-pink” del 1947, uno dei circa 15 esemplari conosciuti, venduto a 3.569.000 franchi.

Un Calendario Perpetuo Ref. 2438/1 del 1954 in oro giallo 18k con quadrante luminescente, probabilmente unico, ha raggiunto 889.000 franchi, record mondiale per questa referenza in oro giallo.
La Collezione Ernst Schuster, composta da 16 Patek Philippe nel catalogo, ha ottenuto risultati straordinari, totalizzando 3.373.930 franchi, quasi quattro volte la stima minima pre-asta. Il pezzo di punta, un Patek Philippe Cronografo Calendario Perpetuo Ref. 2499/100 del 1983 in oro giallo 18k, firmato “Gübelin” sul quadrante, è stato venduto per 1.330.500 franchi.

Un altro lotto importante della collezione, un Patek Philippe Ref. 3424/1 del 1961 in platino con lunetta incastonata di diamanti, disegnato da Gilbert Albert, ha realizzato 812.800 franchi, record mondiale per un orologio da polso disegnato da Albert.
I Rolex che hanno raggiunto più di un milione di franchi (e di dollari)
Tra i risultati Rolex di rilievo, un Daytona “Paul Newman” Ref. 6239 “Golden Pagoda” del 1967 in oro giallo 18k con quadrante champagne è stato venduto per 1.079.500 franchi, record mondiale per questa configurazione.

Un Daytona Ref. 6263 “Paul Newman, Oyster Sotto” in acciaio inox del 1971 ha raggiunto 1.391.000 franchi. Un Day-Date “Rainbow” Ref. 18059 “Red Khanjar” del 1985 circa, originariamente venduto al Sultano Qaboos bin Said Al Said dell’Oman, ha raggiunto 1.079.500 franchi.

Un altro Rolex incastonato di gemme e venduto al Sultano, il Daytona Ref. 6269 con incisione “Red Khanjar” sul fondello, ha suscitato grande interesse, raggiungendo 1.378.900 franchi.
Gli orologi indipendenti
Anche l’orologeria indipendente è stata protagonista di Decade One, con il Ferdinand Berthoud “Naissance d’Une Montre 3”, pezzo unico recentemente completato, venduto per 1.270.000 franchi, record mondiale per il marchio in asta. Il risultato segna la conclusione di un progetto educativo pluriennale dedicato alla conservazione delle tecniche artigianali tradizionali, con una parte dei proventi destinata a una fondazione che promuove tali competenze per le generazioni future.

Il F.P.Journe Chronomètre à Résonance Souscription No. 2 del 2000 ha raggiunto 3.327.000 franchi, mentre il F.P.Journe Tourbillon Souverain TN “Régence Circulaire” del 2019 in oro rosa 18k con quadrante inciso in oro rosa ha realizzato 1.693.500 franchi, il prezzo più alto mai raggiunto da un Tourbillon Souverain TN all’asta.
Un Christian Klings Tourbillon No. 7 del 2006 circa è stato venduto per 889.000 franchi, record mondiale per un orologio firmato Klings.
Tra gli altri momenti salienti, un Urban Jürgensen Minute Repeating Perpetual Calendar Tourbillon in platino, unico esemplare, è stato venduto per 635.000 franchi, record mondiale per un orologio Urban Jürgensen da polso.
Un prototipo unico Vacheron Constantin Saltarello Ref. 43041 del 1995 circa, offerto dallo stesso orologiaio che ne sviluppò il modello, ha realizzato 120.650 franchi. Un Seiko Astronomical Observatory Chronometer Ref. 4520-8020 del 1970 circa in oro giallo 18k, eccezionalmente ben conservato, ha raggiunto 101.600 franchi.
Oltre al Patek Philippe più costoso di sempre, pezzi della storia dell’orologeria
Erano in catalogo anche straordinari orologi da tasca e pendole, tributo alla storia orologiera. Il Cronometro Marino Louis Berthoud No. 52, realizzato per Napoleone Bonaparte intorno al 1801, è stato venduto per 406.400 franchi.
Il monumentale J. Player & Son “Hyper-Complication” del 1907 ha realizzato 2.238.000 franchi, record mondiale per un orologio da tasca inglese antico.
Il primo Mystery Clock Cartier Modello A invece, già di John Pierpont Morgan Jr. nel 1913, ha raggiunto 698.500 franchi.
La celebrazione del decennio che ha costruito una comunità di appassionati
«Che modo incredibile di celebrare il nostro decimo anniversario, con un’asta white glove che ha raggiunto 66,8 milioni di franchi svizzeri», hanno aggiunto Aurel Bacs e Livia Russo, consulenti senior di Phillips. «Raramente abbiamo sentito tanto sostegno, dall’inizio della stagione fino all’ultimo colpo di martello. La nostra comunità globale sa che può contare su di noi per trovare orologi eccezionali e ottenere risultati straordinari. Vorremmo ringraziare tutti coloro che, negli ultimi dieci anni, ci hanno aiutato a costruire questa comunità: colleghi presenti e passati, il management e gli azionisti di Phillips, e innumerevoli collezionisti, produttori, marchi, studiosi, consulenti, autori, musei, commercianti e media. Come sempre, accogliamo e abbracciamo con entusiasmo gli appassionati di orologi di tutto il mondo che, come noi, sognano gli orologi».

