In coda (come quelle di Sotheby’s e Phillips) a GemGenève (7-10 maggio), l’asta “Rare Watches” di Christie’s dell’11 maggio 2026 includerà un pezzo di tutto rilievo: un cronografo monopulsante modello “Coussin Tortue” n. 41.849, realizzato intorno al 1930 da Audemars Piguet per il mercato americano.
Venduto nel 1935, l’orologio, che gli esperti considerano uno dei più rari cronografi da polso prodotti da Audemars Piguet, è rimasto nella famiglia del proprietario originario per oltre 90 anni. e oggi arriva per la prima volta sul mercato grazie a Christie’s con una stima di CHF 200.000-400.000 / US$ 260.000-510.000 / € 220.000-440.000, al Four Seasons Hotel des Bergues.

Storia dell’Audemars Piguet in catalogo da Christie’s
Nel 1930, Audemars Piguet avviò la produzione di sei movimenti per i suoi primi cronografi da polso. Il primo a essere completato e venduto nel 1930 fu incassato in oro bianco 18 carati. Altri due furono incassati in platino e venduti rispettivamente nel 1935 e nel 1937. Il prezzo al dettaglio dell’epoca era di 280 franchi svizzeri. Sebbene siano registrati tre cronografi, solo due sono noti con certezza come sopravvissuti; i restanti tre movimenti del primo lotto di sei furono, secondo gli archivi Audemars Piguet, incassati e venduti oltre un decennio più tardi.
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Il design modernista Art Déco di questi primi cronografi “monopulsante” è pulito e minimalista: le funzioni di avvio, arresto e azzeramento del cronografo sono tutte azionate premendo la corona di carica. Il disegno – potrebbe sembrare contemporaneo – comprende una cassa coussin in platino spazzolato di Wenger, uno dei più noti casseurs ginevrini, capace di incorniciare perfettamente il quadrante bicolore grigio e bianco, registrato negli archivi Audemars Piguet in realtà come realizzato in oro.

Un momentaneo ritorno a casa, prima di scoprire la nuova dimora
Una volta affidato alla casa d’aste per la vendita, l’orologio è tornato nelle mani dei mastri orologiai di Audemars Piguet per un’ampia revisione. Nell’aprile 2026, Christie’s ha riportato momentaneamente questo segnatempo nel suo luogo d’origine: il Musée Atelier Audemars Piguet nella Vallée de Joux, poco a nord di Ginevra, proprio dove fu creato quasi un secolo fa. Un video riprende lo scambio entusiasta tra Sebastian Vivas, direttore Heritage and Museum di Audemars Piguet, e Rémi Guillemin, responsabile orologi di Christie’s.
Fino agli anni Ottanta, Audemars Piguet aveva realizzato orologi da polso complicati in numero limitato, che oggi risultano essere tra i segnatempo vintage più desiderati in assoluto. Dal 1930, anno in cui furono realizzati i primi sei movimenti cronografici da polso, e fino all’inizio degli anni Ottanta, la produzione totale di cronografi da polso Audemars Piguet è stata di soli 307 esemplari.

