Si chiama International Classic MotorCycle Show, si legge “storia delle due ruote all’asta”. E si è tenuta a Stafford – da non confondersi con la Stratford shakespeariana – lo scorso 25-26 aprile. Eppure, si può dire che è proprio la poesia, ad accomunare le due città oltremanica. Quella di Stafford, però, è una poesia diversa, roboante, per pochi. Ed è scritta da Bonhams, una delle più famose ed antiche case d’aste al mondo. I lotti che sono andati all’incanto sono stati tanti e si è trattato di veri e propri incanti di primavera. Tra questi, ecco quali sono stati i top lot.
1965 MV Agusta 500cc Grand Prix Racing Motorcycle, la moto italiana record in asta
La regina della due giorni inglese è stata una italiana: una MV Agusta 500cc, risalente a quegli anni in cui la casa di Samarate metteva le mani su qualsiasi trofeo e che contava come piloti ufficiali leggende come Mike Hailwood e Giacomo Agostini. Tant’è che tutti gli esemplari di quegli anni sopravvissuti sono conservati in musei o collezioni private e solo in casi estremamente rari ne viene messo uno in vendita al pubblico.
La moto presentata da Bonhams è una “500” ex-works, acquistata nel 2005 da John Surtees e, sebbene non si chiaro quale sia stato il suo curriculum, è certo che sia stata guidata da almeno uno tra Hailwood e Agostini nel corso della stagione 1965. Presentata all’asta con una stima di aggiudicazione compresa tra 160 mila e 220 mila franchi, è stata aggiudicata per la cifra record di 967.000 sterline. Si tratta di un nuovo record per il prezzo d’asta più alto mai raggiunto da una motocicletta italiana, sfiorando il record assoluto di 1,32 milioni di dollari stabilito da una Cycle V-Twin Board Track Racer del 1915 all’asta Mecum’s del 2025 a Las Vegas.
Suzuki RG500 XR14

Altrettanto frenetica è stata l’asta per la Suzuki RG500 XR14 ufficiale, con cui Barry Sheene vinse il Campionato del Mondo nel 1977. Messa all’asta per la prima volta dopo quasi 40 anni, questa moto era una delle sole due moto ufficiali con cui Sheene disputò il Campionato del Mondo del 1977, ed è proprio su questa moto che tagliò il traguardo nell’ultima gara della stagione, aggiudicandosi il titolo. Con una stima iniziale compresa tra 160.000 e 200.000 sterline, il forte interesse e le offerte hanno portato la vendita a concludersi a 506.000 sterline, compreso il sovrapprezzo: un nuovo record mondiale per una moto giapponese venduta all’asta.
2019 Smith’s Racing BMW S1000RR Racing Motorcycle

Si tratta della moto di Peter Hickman, uno dei piloti di maggior successo e più amati dell’attuale generazione delle gare su strada, con numerose vittorie di alto profilo al suo attivo e detentore dell’attuale record assoluto sul giro del Mountain Course del TT dell’Isola di Man a 219,385 km/h. Al North West 200 del 2019, Peter Hickman ha continuato a dominare nella classe Superstock, aggiudicandosi la vittoria nella gara di apertura per il secondo anno consecutivo. Tutto questo l’ha fatto sulla sua BMW S1000RR della Smith’s Racing, protagonista anche – oltre dei successi al TT Superbike, al Superstock TT e al North West 200 -anche della vittoria all’l’Ulster Grand Prix. La moto ha superato la sua stima iniziale di 30.000-35.000 sterline, raggiungendo le 88.550 sterline.
L’asta dei record
Complessivamente, l’asta di Stafford ha registrato un valore totale di 4,208 milioni di sterline per le motociclette vendute, a fronte di una stima minima di 2,208 milioni di sterline, con il 100% dei lotti venduti nel primo giorno dell’asta di due giorni e il 96% nel secondo giorno. Ben Walker, direttore del dipartimento internazionale di Bonhams Collectors’ Motorcycles, ha dichiarato: “L’asta Bonhams di Stafford all’International Classic MotorCycle Show è stata un evento storico per la comunità motociclistica, che sarà ricordato da chi vi ha partecipato per molti anni a venire. Abbiamo stabilito due nuovi record mondiali, per il prezzo di una moto italiana e di una giapponese vendute all’asta, e ci siamo avvicinati molto al record mondiale assoluto per il prezzo di vendita all’asta di una motocicletta”.

