Perché non scegliere il prototipo di un orologio da collezione
Non per tutti: non si trovano in giro, non sono riconoscibili (se non all’occhio più raffinato), non esistono liste d’attesa per averli. Sono i prototipi degli orologi più lussuosi, che una speciale vendita ha deciso di celebrare assieme ad altri capolavori della meccanica orologiera. L’asta Decade One (2015-2025) che il dipartimento di Phillips in associazione con Bacs & Russo terrà l’8 e il 9 novembre 2025 a Ginevra avrà anche una sezione dedicata ad alcuni prototipi. Pezzi unici, frutto dell’ingegno più autentico dei loro creatori, spesso dotati di caratteristiche mai arrivate in produzione, per qualsivoglia motivo. Eccone alcuni (le quotazioni sono in franchi svizzeri).
Un “tassello essenziale” nella storia neo-vintage di VC
Vacheron Constantin | Saltarello ‘Prototype’ Ref. 43041, circa 1995 (lotto 66)
Stima: CHF 30.000 – 60.000

Il Saltarello è stato il primo orologio da polso di Vacheron Constantin a combinare un’apertura per le ore saltanti con un’indicazione retrograda dei minuti. Fu presentato alla fine degli anni ’90 in una serie di 500 pezzi, ma questo esemplare è il prototipo originale di questo orologio da collezione, creato intorno al 1995. Esso testava un “sistema frenante” per ammortizzare il ritorno retrogrado, visibile attraverso un’apertura sul quadrante (dettaglio che poi la produzione in serie abbandonò). Anche il quadrante guilloché e il rotore inciso differiscono dal design finale. In origine alloggiato in una cassa placcata oro incisa Test N°1, venne successivamente ricassato da Vacheron in oro giallo 18k, con incisione Pièce Unique. Proviene direttamente dall’orologiaio che sviluppò il Saltarello per Vacheron. I collezionisti appassionati del marchio sanno che si tratta di un tassello essenziale nella storia neo-vintage di Vacheron Constantin.
Alle origini della referenza 25643 di Audemars Piguet
André Beyner e Maurice Grimm | Project P29 Prototype N° II, 1984/1986 (lotto 138)
Stima: CHF 30.000 – 60.000

Questo prototipo sperimentale in oro giallo vanta un primato: è stato il primo orologio da polso tourbillon ultrapiatto e a carica automatica. I suoi creatori furono André Beyner e Maurice Grimm. Il movimento, spesso appena 2,7 mm, era integrato direttamente nel fondello ed utilizzava un innovativo sistema di carica “a martello” azionato da una massa oscillante in platino.
Audemars Piguet acquisì poi il progetto e nel 1986 lanciò il calibro 2870 all’interno della referenza 25643. Accompagnano il lotto disegni tecnici originali e corrispondenza varia. Più che un salto tecnico, questo modello costituì una “vetrina” per il tourbillon, elemento tipico dell’alta orologeria moderna.
La genialità dell’apprendista di Jaeger-LeCoultre
David Candaux | DC12 MaveriK ‘Prototype’, 2025 (lotto 183)
Stima: CHF 45.000 – 90.000

David Candaux – un tempo apprendista da Jaeger-LeCoultre – è noto per i suoi tourbillon. Questo DC12 rappresenta il suo primo orologio solo tempo, sebbene dotato di doppio scappamento e differenziale. Gli specialisti di Phillips comunicano che Candaux si imbatté per la prima volta in questo sistema a metà anni ’90, quando ebbe modo di lavorare da Jaeger-LeCoultre al restauro di un orologio da tasca con doppio scappamento degli anni ’30. Non certo un orologio qualunque: fu lo stesso che ispirò Philippe Dufour a creare il Duality (modello il cui meccanismo, grazie alla media delle frequenze di due bilancieri, offre maggior precisione di misura). Il mastro orologiaio termina il suo prototipo nel 2025, ottenendo tre brevetti per questo modello con cassa curva e un’architettura di movimento a sette livelli, Candaux ha ottenuto tre brevetti per il nuovo calibro interno C30. L’esemplare qui proposto nell’asta Decade One di Phillips, a nome modello α (Alpha), è il primo prototipo nonché l’unico a utilizzare un movimento in alpacca (German silver). La serie di produzione userà infatti il titanio.
Dalla Russia, un “luminoso” prototipo di orologio da collezione.Konstantin Chaykin | Joker ‘Fiat Lux, Prototype’, 2024 (lotto 157)
Stima: CHF 20.000 – 40.000

L’orologiaio russo Konstantin Chaykin da tempo conquistato il cuore dei collezionisti più raffinati con la sua ingegnosa serie Wristmons. Questo esemplare “Fiat Lux” (dal latino, “sia la luce”) è il prototipo del suo primo Joker scheletrato. L’orologio rivela la meccanica retrostante il celebre quadrante ispirato al giullare: gli occhi fungono da sotto-quadranti. L’occhio sinistro misura le ore, il destro i minuti, mentre il sorriso a ore sei contiene l’indicazione delle fasi lunari. È stato anche il primo Wristmon con fondello a vista. Numerato 00/38 di una serie realizzata per il rivenditore di Pechino West Wood Time, codesto è il prototipo originale del Joker.
Un intreccio di arte orafa e precisione orologiera
Cédric Johner | Abyss Chronograph 30th Anniversary ‘Prototype’, 2021 (lotto 55)
Stima: CHF 15.000 – 30.000

Nel 2021, l’orologiaio e gioielliere ginevrino Cédric Johner celebrava il 30° anniversario della sua carriera da indipendente con l’Abyss Chronograph in edizione di 30 pezzi, alimentato da movimenti Valjoux 23 new-old-stock. Il prototipo in asta utilizza la cassa Abyss in acciaio inossidabile, ispirata alla forma tonneau, ma differisce dalla serie di produzione in alcuni dettagli fondamentali. Innanzitutto, la decorazione del movimento è più tradizionale, mentre le lancette del cronografo e dei secondi sono rosse invece che argento. Esalta inoltre il linguaggio stilistico immediatamente riconoscibile di Johner nella sua forma più diretta. Per usare le parole degli specialisti: «Un originale intreccio di arte orafa e precisione orologiera».

