Gli orologi più costosi del 2025 (fin qui) in asta
Le aste dell’anno si sono concluse e hanno riscritto la classifica degli orologi più costosi del 2025, almeno in asta. Sul fronte segnatempo, la più agguerrita resta Phillips, con qualche incursione di Sotheby’s.
1 – Patek Philippe in acciaio inossidabile Ref. 1518 – 17.631.075 dollari (Phillips Ginevra, 8-9 novembre 2025)

Con 14.190.000 di franchi, ossia l’equivalente di 17.631.075 dollari, un Patek Philippe 1518 in acciaio inossidabile è diventato il più caro di sempre per la maison nella serata del domenica 9 novembre 2025 a Ginevra. La quotazione si deve al martelletto di Aurel Bacs, che durante l’asta celebrativa Decade One (2015-2025) ha appuntato le quotazioni, rincorsesi per 9 minuti e 28 secondi, fino a raggiungere il nuovo record. Il primo massimo lo aveva realizzato lo stesso dipartimento orologi di Phillips in Association with Bacs and Russo nel 2016: in quel caso, la quotazione raggiunta era di 11.002.000 franchi.
2 – F.P. Journe FFC Prototype – 10,8 milioni di dollari – Phillips New York, 6 dicembre 2025

L’orologio che François Paul Journe ha creato per e con il regista Francis Ford Coppola.
3 – Audemars Piguet, ‘Grosse Pièce’ No.16869 – 7.736.000 dollari (Sotheby’s New York, 8 dicembre 2025)

Questo orologio con cielo stellato incorporato (quello di Londra) è di importanza storica. In oro giallo, con doppio quadrante e doppia cassa apribile, ripetizione minuti e tourbillon a un minuto, fu presentato all’Esposizione Orologiera di Ginevra del 1920. Possiede grande / petite sonnerie giorno/notte, cronografo con contatore dei 60 minuti e delle 12 ore, calendario perpetuo, fasi lunari, equazione del tempo, indicatore della riserva di carica e tempo siderale a 24 ore.
3 – “Breguet Pendule Sympathique n. 1” – 6.619.212 dollari (Phillips Ginevra, 10-11 maggio 2025; record mondiale)

Cinquantadue milioni di dollari in orologi e il 98% di lotti venduti. È da questa asta, “The Geneva Watch Auction: XXI” di Phillips che proviene il top lot dell’anno al 31 di ottobre 2025. Non un orologio qualunque, ma “La” Pendule Sympathique n. 1, che la genialità di Abraham-Louis Breguet originariamente concepì nel 1795. Perché “simpatica”? Il termine è da intendersi nel senso greco originario, quello di “sentire insieme”, e nessun altro potrebbe essere più adeguato: alla pendola è abbinato un orologio (nel XVIII secolo da taschino, nel XXI da polso) che inserito nella pendola stessa da quest’ultima viene caricato, sincronizzato, regolato.
Un congegno da wunderkammer, più che da salotto, riportato in vita quasi due secoli dopo da F.P. Journe e Techniques Horlogères Appliquées nel 1991 proprio in occasione della mostra The Art of Breguet, con annessa asta. La Sympathique n. 1, alta 225 mm, è il primo e unico esemplare, tra i venti orologi da tavolo di Journe, ad essere realizzato interamente in oro.
È dotata di indicazione delle fasi lunari, equazione del tempo, termometro e calendario completo (in oro è anche il suo orologio da polso abbinato). Un pezzo rimasto nel cuore di François Paul Journe, che se l’è comprato – per il suo personale museo – all’equivalente di 6.619.212 dollari. Del resto, Sir David Solomon (1851-1925), il maggiore collezionista di Breguet di tutti i tempi, amava affermare: “Portare un raffinato orologio Breguet significa avere in tasta il cervello di un genio”.
4 – “Cartier Portico Mystery Clock n. 3” – 4.727.836 dollari (Phillips Ginevra, 10-11 maggio 2025, record mondiale

Anche il secondo lotto più costoso fino al 31 ottobre 2025 è un pezzo di qualità a dir poco museale. Il “Cartier Portico Mystery Clock n. 3” è un capolavoro dell’orologeria e del design Art Déco del 1924, aggiudicato a 4.727.836 dollari. Esistono solo sei orologi Cartier Portico, e il n. 3 è tra i più sontuosi. In quarzo rosa, smalto, onice, quadrante sospeso in cristallo di rocca intagliato, diamanti e madreperla replica le fattezze di un tempio tradizionale cinese.
Presentato per la prima volta all’Esposizione delle Arti Decorative di Parigi del 1925 e poi al museo delle arti della Contea di Los Angeles, l’orologio è riemerso da Phillips dopo oltre trent’anni trascorsi in mani private. È stato citato nelle più prestigiose riviste di settore, come la Gazette du Bon Ton e il testo di Hans Nadelhoffer Cartier: Jewelers Extraordinary. La squadra di specialisti di Aurel Bacs ha saputo dimostrare una volta di più di poter anticipare e intercettare i desideri di un mercato sazio e informato.
5 – Patek Philippe Perpetual Calendar Cronograph 1518 “Pink on Pink” in oro rosa 18 carati – 4.434.483 dollari (Phillips Ginevra, 8-9 novembre 2025)

6 – Patek Philippe ref. 2499 Gobbi Milano – 4.320.000 dollari (Sotheby’s New York, 10 giugno 2025)

Completa il podio provvisorio del 2025 un pezzo di altissima classe, un esemplare di Patek Philippe referenza 2499 di seconda serie, venduto da Gobbi Milano. In oro rosa con calendario perpetuo, cronografo e fasi lunari, questo orologio da polso risale al 1957. L’eccezionale rarità ne giustifica il prezzo raggiunto: 4.320.000 dollari. Che se ne sappia, esistono al mondo solo nove esemplari di 2499 con cassa in oro rosa di seconda serie, e questo è l’unico che rechi la firma del prestigioso rivenditore Gobbi Milano, fondato nel 1842 a Modena, “Orologiaio della Real Casa” dal 1852 poi trasferitosi a Milano nel 1896, in Corso Vittorio Emanuele II.
La scia di questa star del mercato è luminosa: fa la sua comparsa in asta per la prima volta nel maggio 2007, messo in vendita dalla famiglia del proprietario originario, raggiungendo l’allora prezzo record di 2,7 milioni di franchi svizzeri da Christie’s a Ginevra (primato mondiale per la referenza). Quindici anni dopo, nel 2022, ha fatto la sua ricomparsa da Sotheby’s Hong Kong come nell’asta The Nevadian Collector, scalando le quotazioni fino a raggiungere 7,75 milioni di dollari. Chi lo ha venduto quest’anno ci ha dunque rimesso circa 3 milioni di dollari. Anche le stelle possono essere calanti.
7 – F.P. Journe Chronomètre à Resonance “Souscription N.2” – 4.133.798 dollari (Phillips Ginevra, 8-9 novembre 2025)

8 – Patek Philippe ref. 3448 – 3.272.932 dollari (Phillips Ginevra, 10-11 maggio 2025)

L’unico al mondo del suo genere: il Patek Philippe referenza 3448 (il cosiddetto mitico “Padellone”) in oro rosa 18 carati, con fasi lunari, incisione sul quadrante del nome del rivenditore, Freccero, e doppia “P” incisa sulla corona. Non ne esistono altri. Prodotta tra il 1962 e il 1982, la quasi totalità dei Patek Philippe 3448 fu infatti realizzata in oro giallo o bianco. Non sorprende dunque che – in un’asta come quella ginevrina di Phillips a maggio – questo orologio sia arrivato al terzo posto nella scala delle quotazioni, al prezzo stellare di 3.272.932 dollari, commissioni incluse. I collezionisti di tutto il mondo bramano questa referenza in quanto è stata il primo orologio da polso a calendario perpetuo automatico al mondo.
9 – J Player & Sons Hypercomplication Pocket Watch – 2.780.715 dollari (Phillips Ginevra, 8-9 novembre 2025)

10 – Patek Philippe 2499 Trucchi – 2.164.902 dollari (Sotheby’s Hong Kong, 24 aprile 2025)

La referenza 2499 – lanciata nel 1950 e discontinuata nel 1985 – è la più ambita di Patek Philippe (due “2499” compaiono in questa ristrettissima classifica). Di Patek Philippe 2499 ne esistono 349 esemplari, suddivisi in quattro serie. La maggior parte è in oro giallo. In oro rosa, circa due dozzine (in platino ne sono noti due). Ciascuna serie differisce dalle altre per piccoli, preziosi dettagli: la prima presenta pulsanti cronografici quadrati e scala tachimetrica sul quadrante; nella seconda i pulsanti sono tondi. Con la terza serie (1960), la scala tachimetrica sparirà dal quadrante. Infine, la quarta e ultima serie (1978) avrà il vetro zaffiro.
I collezionisti considerano le singole serie del 2499 al pari di referenze isolate (il sogno proibito del collezionista è possederne uno per ciascuna). Il lotto di cui qui trattasi, in oro rosa del 1965 e venduto al rivenditore napoletano Trucchi nel 1972, è un “raro fra i rari”. Sono noti infatti in oro rosa solo 7 esemplari di prima serie, 9 di seconda serie e 6 di terza serie, per un totale di 22 pezzi. Questo lotto sarebbe il 23esimo pezzo, e non rientra in nessuna di queste categorie. Soltanto altri tre 2499 rosa presentano la firma del rivenditore: una prima serie Freccero, una seconda serie Gobbi Milano e una terza serie Tiffany.
C’è inoltre una affascinante e misteriosa incongruenza: l’orologio, pur essendo ufficialmente di terza serie, è l’unico con firma del rivenditore dotato di vetro zaffiro, caratteristica tipica della quarta. Comparso per la prima volta in asta nel 1999 da Antiquorum (672.850 franchi svizzeri), è poi transitato da Phillips vent’anni dopo, incassando 1.580.000 franchi svizzeri (1,8 milioni di dollari odierni) per poi volare agli attuali 2.164.902 dollari.
11 – F.P. Journe Tourbillon Souverain TN ‘Régence Circulaire’ in oro rosa 18 carati con quadrante in oro rosa – 2.104.174 dollari (Phillips Ginevra, 8-9 novembre 2025)


