La magia di possedere il Rolex di un sultano.
“Nel collezionismo di orologi, la storia può essere indossata al polso”, specie se si tratta di Rolex. Così gli specialisti del dipartimento orologi di Phillips in collaborazione con Bacs e Russo presentano una particolare sezione dell’asta Decade One (2015-2025) dell’8-9 novembre 2025 a Ginevra. Nel corso del XX secolo, gli orologi Rolex sono spesso stati graditissimi vettori diplomatici, nonché emblemi di potere, portati in dono nei viaggi diplomatici. I sultani per esempio ne commissionavano esemplari personalizzati per i dignitari che li ricevevano come doni di Stato. La maison ne era ben consapevole, facendo del suo stesso mito materia per slogan vagamente sfacciati: «Gli uomini che guidano i destini del mondo indossano orologi Rolex».
A distanza di qualche anno o di qualche decennio, il collezionista senza vincolo di bilancio cerca, al di là della rarità e della maestria artigianale dei segnatempo, la provenienza. E una provenienza regale supera le altre, nella sua emblematicità di potere e nobiltà. Àncora un orologio alla storia, rendendo un orologio di per sé già raro ancora più ricco di fascino. Qui si parla di tre pezzi davvero speciali: due appartenuti al sultano dell’Oman Qaboos bin Said, uno al presidente dell’Egitto Gamal Abdel Nasser.
Rolex Day-Date Ref. 18059 ‘Rainbow’ con ‘Red Khanjar’, ordinato dal Sultano Qaboos bin Said dell’Oman, circa 1985 (lotto 32, stima 700.000 – 1.400.000 franchi svizzeri)

Il Rolex Day-Date è sempre stato un orologio di prestigio. Il lotto in questione, referenza 18059, è probabilmente l’unico esistente al mondo in quanto combina una delle prime lunette “Rainbow” mai prodotte con il simbolo del Khanjar rosso del Sultanato dell’Oman sulla cassa. Il cinturino di zaffiri perfettamente graduati prefigura gli odierni amati Rainbow Daytonas e Day-Dates, rendendo questo orologio una parte fondamentale della ricerca su Rolex. Mentre sono noti solo tre Day-Date Khanjar Rainbow, questo è l’unico esemplare con il bracciale Jubilee con diamanti e il Khanjar rosso, distinguendolo come una scoperta unica in una generazione.

Rolex Cosmograph Daytona Ref. 6269 con ‘Red Khanjar’, Ordinato dal Sultano Qaboos bin Said dell’Oman, circa 1986 (lotto 123, stima: 500.000 – 1.000.000 franchi svizzeri)

Non ne esistono nemmeno trenta al mondo, di Rolex Daytona ref. 6269, oggettivamente uno dei più sontuosi di Rolex. Diamanti colorati costellano tutta la circonferenza della sua lunetta, il quadrante è tempestato di brillanti mentre gli indici delle ore sono in zaffiro: basterebbe solo la sua preziosità per renderlo un “sacro graal del collezionismo”.

E invece, il lotto di questo catalogo va oltre va oltre, grazie a un emblema principesco: la cassa reca sul retro l’emblema del Khanjar omanita, in smalto rosso. Un collegamento diretto a sua maestà il Sultano Qaboos bin Said, uno dei collezionisti più influenti di Rolex. Esistono altri pochi 6269 con l’emblema del Khanjar. Codesto in particolare è uno dei soli due noti con la variante rossa (l’altro è il precedente), il che lo rende un vero trofeo per rarità, preziosità e provenienza.
Rolex Day-Date Ref. 6511, precedentemente appartenuto al presidente Gamal Abdel Nasser dell’Egitto, circa 1956 (lotto 191, stima 25.000 – 50.000 franchi svizzeri)

Al di là dei due impegnativi Rolex del sultano, il catalogo offre questo Day-Date in oro rosa referenza 6511, uno dei primi modelli prodotti. La sua provenienza è presidenziale. Sul fondello vi è infatti incisa la dedica dello sceicco Fahd Al Salem Al Sabah del Kuwait al presidente egiziano Gamal Abdel Nasser, che lo indossò per anni prima di regalarlo, alla fine degli anni ’60, a Salah Dessouki, schermidore olimpico e politico. L’orologio è rimasto nella proprietà della famiglia fino ad oggi.

L’asta Phillips Decade One (2015-2025) si terrà l’8 e il 9 novembre 2025 all’Hôtel Président di Ginevra. L’intenzione della casa d’aste è quella di offrire ai collezionisti “un’opportunità senza precedenti” di scoprire ed eventualmente combattersi con gli altri collezionisti orologi in linea con i dieci anni che hanno imposto il dipartimento orologi di Phillips come leader nel mondo delle aste di settore.

