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Debiti: i nuovi proprietari ne sono esclusi

Debiti: i nuovi proprietari ne sono esclusi

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Redazione We Wealth
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06 Luglio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Il nuovo condomino non risponde dei debiti contratti dal vecchio proprietario

  • La Cassazione ha deciso in merito. Attenzione però perché il nuovo proprietario ha altri obblighi, in termini di spese

Cosa succede se si compra un appartamento in un condominio e il precedente proprietario ha lasciato dei debiti? Come devono essere pagati e da chi? La Cassazione risponde a tutte queste domande

Il nuovo condomino non risponde dei debito fatti dal precedente proprietario. A dirlo è la corte di Cassazione con la sentenza n.12580 del 2020. E dunque i giudici hanno fornito dei chiarimenti in merito alle responsabilità che ha il nuovo acquirente, di un appartamento all’interno di un condomino.

Il caso

Il creditore aveva chiesto di saldare il pagamento, che non era stato fatto dal precedente condomino, al nuovo proprietario dell’appartamento. Quest’ultimo una volta ricevuto il tutto si era opposto al pagamento. In una prima sentenza aveva ottenuto anche il parare favorevole del giudice. Il creditore non volendosi rassegnare, si era appellato al codice civile. E più in particolare all’articolo 1104 che prevede la responsabilità solidale del cessionario del partecipante a saldare i contributi non versati.

Due obblighi

Da specificare che ci sono diversi obblighi da rispettare quando di acquista un appartamento. E dunque uno di questi è proprio verso il condominio. Il nuovo proprietario, come sottolinea ItaliaOggi, è infatti responsabile delle spese per la gestione annuale e per quella precedente. Nel caso in cui il nuovo proprietario è costretto a pagare queste spese può rivalersi sul venditore.

In secondo luogo ci sono degli obblighi anche per quanto riguarda il condomino che se ne va. Anche se si vende l’appartamento, questo resta legato fino al momento in cui è stata trasmessa copia autenticata del relativo cambio. Questo significa che chi vende on può disinteressarti di ciò che avviene e che riguarda il condominio.

Il caso e la decisione

Tornando al caso. Il creditore si appellava a diversi principi e dunque pretendeva che il nuovo condomino pagasse quanto avrebbe dovuto fare il precedente proprietario. I giudici accolgono il ricordo ma sottolineano come l’articolo n-1104 del codice civile era stato male interpretato. Stessa sorte per quanto sostenuto e detto in merito alle spese di manutenzione straordinaria e ordinaria, in relazione all’individuazione del momento in cui nasce l’obbligo condominiale. La Cassazione evidenzia dunque diverse imprecisioni nella ricostruzione e negli articoli portati per cercare di far pagare al nuovo condomino quando non aveva saldato il precedente.

I giudici oltre che evidenziare le imprecisioni concludono anche che il nuovo proprietario non debba pagare crediti non saldati dal vecchio condomino.

Da ricordare

In questo caso specifica non si è tenuti a pagare le spese del vecchio proprietario, ma per le spese condominiale bisogna fare attenzione anche perché in quel caso la questione risulta essere diversa, come spiegato nel pezzo.

Redazione We Wealth
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