Europa total green, gli asset sostenibili battono i tradizionali

Rita Annunziata
2.8.2019
Tempo di lettura: 3'
In Europa, gli asset sostenibili crescono tre volte più velocemente rispetto a quelli tradizionali. Lo rivela una ricerca di Morningstar. Nel secondo trimestre dell'anno sono stati lanciati 78 nuovi fondi sostenibili, di cui nove etf e 69 fondi aperti non quotati

Il patrimonio investito in fondi Esg è aumentato del 7%, contro il 2% negli altri comparti

Nell'ultimo anno sono stati lanciati 36 prodotti azionari, 26 obbligazionari e 12 bilanciati

Il “Sustainable Pension Return EUR X Inc” di Robeco guadagna il primo posto in termini di raccolta

Europa diventa sinonimo di sostenibilità. Secondo una ricerca di Morningstar, nell'ultimo anno gli asset sostenibili sono cresciuti tre volte più velocemente rispetto a quelli tradizionali. A fine giugno 2019, infatti, il patrimonio investito in fondi Esg è aumentato del 7% (passando da 992 miliardi a 1,06 mila miliardi di euro gestiti), contro il 2% degli altri comparti nello stesso periodo (da 9,82 a 9,97 mila miliardi).

“E' impressionante la differenza nella crescita degli asset azionari (+5% contro -1%) e obbligazionari (12% contro il 6%) – spiega Valerio Baselli, senior editor di Morningstar - I fondi equity sostenibili sono andati controcorrente in termini di raccolta, segnando flussi in entrata a tre, sei e dodici mesi, contro deflussi netti dai fondi azionari non Esg”. In particolare, infatti, i fondi equity sostenibili avrebbero segnato 21 miliardi netti di flussi in entrata nel secondo trimestre e 37 miliardi di euro nell'ultimo anno.
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"Asset flows - Sustainable vs non-sustainable funds by asset class" (Fonte: Morningstar Direct)
Un altro aspetto rilevante è poi il legame tra i flussi e il Morningstar Sustainability Rating. Introdotto nel 2019 in collaborazione con Sustainalytics, società di ricerca olandese che analizza i livelli di sostenibilità delle società quotate, il Morningstar Sustainability Rating supporta gli investitori nel valutare il portafoglio dei fondi in relazione ai fattori ambientali, sociali e di governance. Quello che emerge è che gli investitori azionari europei sensibili alle tematiche ambientali hanno favorito i fondi con un rating elevato, con 9,6 miliardi raccolti nell'ultimo anno. Al contrario, i fondi azionari con un rating inferiore alla media o comunque basso, sono stati caratterizzati da deflussi netti.

“Nel secondo trimestre dell'anno, sono stati lanciati in Europa 78 nuovi fondi che Morningstar classifica come “sostenibili” (nove Etf e 69 fondi aperti non quotati) – continua Valerio Baselli – Nel dettaglio, si contano tra i nuovi lanci 36 prodotti azionari, 26 obbligazionari e 12 bilanciati. In totale, le nuove offerte hanno raccolto nel trimestre 2,8 miliardi di euro”. Di questi 78 fondi citati da Baselli, 64 affermano apertamente di adottare uno stile d'investimento che rispetta i principi Esg, contro i restanti nove focalizzati su strategie a bassa emissione di carbonio.

Per quanto riguarda infine le emittenti, il fondo sostenibile che scala la classifica e guadagna il primo posto in termini di raccolta è il “Sustainable Pension Return EUR X Inc” di Robeco. Lanciato il 10 aprile, a fine giugno 2019 contava 1,29 miliardi di euro in asset under management. In generale, spiega Baselli, gli emittenti maggiormente attivi sono stati Bnp Paribas e Legal & General con cinque lanci di fondi sostenibili, accompagnati da Amundi con quattro nuove offerte.
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"European sustainable funds" (Fonte: Morningstar Direct)

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