Oro, Old Mutual dà le dritte per investire al momento giusto

Teresa Scarale
Teresa Scarale
25.7.2018
Tempo di lettura: 3'
Le riflessioni di Ned Naylor-Leyland, gestore del fondo Old Mutual Gold & Silver, Old Mutual Global Investors, fanno luce sull'avvernire non solo sul più classico dei metalli preziosi, ma anche dell'argento

Il legame fra aurum e tassi di interesse

Al volgere del tasso, l'oro sarà uno spasso?

L'andamento del rapporto di cambio con l'argento

Oro. Rifugio e diversificazione?


Una delle "leggi" o meglio delle regolarità empiriche più note in economia è che il prezzo del metallo giallo e dei titoli delle società collegate (es. estrattive) aumenta al decrescere dei tassi di interesse (reali, ossia al netto dell'inflazione) e viceversa. Quindi, aspettative di aumento dei tassi di interesse reali sono una manna dal cielo per gli investitori in oro. Viceversa il contrario. Il prezzo dell'oro si è tenuto in un intervallo piuttosto angusto dal dicembre 2015. In quel mese la Fed infatti alzatò i tassi per la prima volta dall'anno 2006.

Secondo l'asset manager, questo rifletterebbe la fiducia dei mercati nei confronti delle azioni dei banchieri centrali. Ma al momento vige incertezza sulla durata di questa situazione. In particolare, un crollo della fiducia verso il sistema bancario determinerebbe un aumento dei prezzi dell'oro com bene rifugio.

Un modo per proteggersi dalle banche centrali


Il gestore del fondo ritiene inoltre che tassi di interesse al rialzo implicheranno maggiore volatilità e divergenza negli asset più rischiosi. Per questo motivo, OMGI ritiene che sia da valutare se è il momento di diversificare il portafoglio attraverso un'allocazione su Mida, guardando per esempio a come l'oro abbia performato in periodi di bruschi crolli dell'azionario.

"Per esempio, tra il 26 gennaio e l'8 febbraio di quest'anno, quando nei mercati abbiamo assistito a un picco della volatilità, il metallo prezioso ha registrato un calo del 2,3% (in termini di dollari) rispetto al -9,1% dell'MSCI World Index, mentre durante la crisi finanziaria tra il 31 ottobre 2007 e il 9 marzo 2009, lo stesso ha mostrato un +15,8% rispetto a un calo del 59,1% dell'MSCI World Index".

Il giusto mix lingotti e azioni


Modificare il mix tra lingotti e azioni di società di estrazione nel portafoglio può aiutare a sostenere i rendimenti in momenti in cui le quotazioni dell'oro aumentano e a limitare l'effetto del calo del suo prezzo. Ciò si può ottenere attraverso un approccio flessibile e dinamico alle combinazioni di allocazioni di oro e argento e di lingotti e titoli azionari. Quindi, quando la previsione per l'oro è positiva, avere una sovraesposizione su oro e argento può essere positivo per aumentare i ritorni. Al contrario, quando è negativa, una sovraesposizione sui lingotti può fornire la liquidità necessaria a superare le turbolenze del mercato.

L'importanza del rischio geopolitico


Nello scegliere i titoli delle società di estrazione, non bisogna sottostimare l'importanza del rischio geopolitico e operativo. Alcuni paesi e aree limitrofe vanno limitate.

I dati e le previsioni


Il prezzo del metallo prezioso è aumentato del 9,8% in termini di dollari da gennaio 2017. Al contrario, il prezzo dell'argento si è mosso in un intervallo più limitato, salendo del 3,2% nello stesso periodo. Il tasso di cambio oro/argento si trova al momento a livelli che raramente erano stati superati nel corso degli ultimi vent'anni. Il posizionamento odierno è quindi ad un livello che è un segnale bullish. Un rapporto così elevato indica inoltre secondo il gestore che i prezzi dell'argento dovrebbero sovraperformare quelli dell'oro nei prossimi cinque anni.
caporedattore

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