Lotteria degli scontrini: un conto da 400 mln per le pmi

Rita Annunziata
1.2.2021
Tempo di lettura: 3'
Secondo i dati raccolti da We Wealth con il supporto di Confesercenti, ogni impresa dovrà spendere fino a 250 euro per l'adeguamento del registratore telematico necessario a partecipare alla lotteria degli scontrini. E fino a 500 euro per acquistarne uno nuovo. Complessivamente, i costi potrebbero sfiorare i 400 milioni

Confesercenti: “In questo contesto, si rischia di dare un'ulteriore spinta al declino dei piccoli negozi, creando un nuovo grande squilibrio concorrenziale”

A partecipare alla lotteria non saranno solo i consumatori: il biglietto vincente per il cliente determinerà automaticamente la vincita anche per l'esercente

Semaforo verde per la lotteria degli scontrini, istituita con la legge di bilancio 2017 e legata al programma “Italia cashless” dispiegato dall'esecutivo tricolore per incentivare l'utilizzo dei pagamenti elettronici. Una partenza sulla quale, per gli esperti, pesano tuttavia troppe incertezze. Ma anche costi. Secondo i dati raccolti da We Wealth con il supporto di Confesercenti, ogni impresa dovrà spendere fino a 250 euro per l'adeguamento del proprio registratore telematico e fino a 500 euro per acquistarne uno nuovo. Considerando che le aziende coinvolte sono circa 800mila solo nel commercio, compresa la grande distribuzione organizzata, i costi potrebbero dunque sfiorare i 400 milioni.
“Stimiamo che un terzo della rete distributiva non sia pronta, a causa delle restrizioni e della situazione di difficoltà oggettiva del commercio”, spiega l'associazione. “Difficoltà che hanno spinto molte attività a rimandare l'adeguamento, il cui termine è già stato prorogato a marzo. In questo contesto, si rischia di dare un'ulteriore spinta al declino dei piccoli negozi, creando un nuovo grande squilibrio concorrenziale: a essere pronti a partecipare, adesso, sono soprattutto le catene e la grande distribuzione”. Sulla stessa linea d'onda anche Enrico Postacchini, l'incaricato commercio e città di Confcommercio, secondo il quale “i costi superano i benefici” e i negozi non avrebbero “avuto il tempo per adeguarsi”.

Le spese relative all'aggiornamento del registratore telematico, in particolare, sono considerate “esagerate e inopportune, in una fase estremamente difficile in cui molti commercianti hanno notevoli difficoltà finanziarie a causa della crisi economica dovuta alla pandemia in corso”, sottolinea Postacchini. Senza dimenticare poi i costi per comunicare la propria partecipazione alla lotteria, in termini pubblicitari. Secondo l'esperto, inoltre, il programma non avrebbe alcuna “utilità per il mercato in un momento di incertezza in cui le aziende non sanno quando devono restare aperte o chiuse” e l'impatto sull'evasione fiscale risulterebbe minimo. “Si registra nella vendita al dettaglio un 10% di evasione fiscale, bisognerebbe occuparsi anche dell'altro 90%”, conclude.

Lotteria degli scontrini: come partecipare


Nonostante le contestazioni, a partire dal 1° febbraio gli acquisti di beni e servizi da almeno un euro, effettuati tramite strumenti elettronici (carte di credito e di debito, bancomat, carte prepagate e app di pagamento) consentiranno dunque di generare “biglietti virtuali” validi alla partecipazione alla lotteria. Si parla in particolare di un biglietto virtuale per ogni euro speso, fino a un massimo di 1.000 per ogni scontrino di importo pari o superiore ai 1.000 euro. “Non possono partecipare alla lotteria gli acquisti in contanti, gli acquisti online, quelli per i quali si emette fattura e quelli per i quali il cliente fornisce all'esercente il proprio codice fiscale o tessera sanitaria a fini di detrazione o deduzione fiscale”, precisa il Mef. Possono concorrere tutte le persone fisiche maggiorenni, residenti in Italia, che dispongono del codice lotteria, ricavabile accedendo al portale lotteriadegliscontrini.gov.it e inserendo il proprio codice fiscale. In questo modo, si otterrà di un codice alfanumerico e un codice a barre da stampare o memorizzare su dispositivo mobile, per poi mostrarlo al rivenditore al momento dell'acquisto.

I passi da compiere per gli esercenti


Quanto alle imprese, invece, dovranno dotarsi di un registratore telematico abilitato o verificare che il software sia aggiornato per poter memorizzare e trasmettere i dati della lotteria. Prima di emettere lo scontrino, spiega il Mef, dovranno “scansionare il codice lotteria con un lettore ottico collegato al registratore telematico ovvero digitarlo sul tastierino del registratore stesso”, poi “accettare il pagamento elettronico ed emettere lo scontrino digitando il tasto del pagamento elettronico”. A concorrere alla lotteria non saranno unicamente i consumatori, ma anche gli esercenti stessi: “il biglietto vincente per il cliente determina, infatti, automaticamente la vincita per il commerciante”.

Le prossime estrazioni: ecco il calendario


La prossima estrazione è fissata per giovedì 11 marzo e decreterà i primi 20 vincitori distribuendo premi da 100mila euro a 10 acquirenti e da 20mila euro a 10 esercenti per gli scontrini trasmessi dal 1° al 28 febbraio 2021. Dal mese di giugno scenderanno in campo anche le estrazioni settimanali, con 15 premi da 25mila euro per chi compra e 15 premi da 5mila euro per chi vende. Allo scoccare del prossimo anno, infine, si aggiungerà la prima estrazione annuale, che metterà in palio 5 milioni di euro a un acquirente e un milione di euro a un esercente per gli acquisti effettuati tra il 1° febbraio e il 31 dicembre 2021.

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