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Anche Cattolica Assicurazioni sottoscrive i Pri

25 Giugno 2019 · Redazione We Wealth · 2 min

  • Con la sottoscrizione dei Pri, la compagnia assicurativa di Verona si impegna a incorporare i criteri Esg nelle proprie decisioni di investimento e azionariato attivo

  • Aderire ai principi di investimento responsabile, già adottati da oltre 2.000 firmatari in 50 Paesi, rafforza l’orientamento alla responsabilità sociale del gruppo Cattolica

  • I Principles for Responsible Investment sono stati lanciati dalle Nazioni Unite nel 2006 con l’intento di favorire la diffusione dell’investimento sostenibile e responsabile tra gli investitori istituzionali

Passo importante nella direzione della sostenibilità per Cattolica Assicurazioni. La compagnia veronese ha sottoscritto i principi per l’investimento responsabile delle Nazioni Unite (Pri)

Anche Cattolica Assicurazioni si impegna formalmente in direzione della sostenibilità. La compagnia assicurativa di Verona ha infatti sottoscritto i principi per l’investimento responsabile (Pri) delle Nazioni Unite, impegnandosi così a incorporare i criteri Esg nelle proprie decisioni di investimento e di azionariato attivo.

Aderire ai principi di investimento responsabile, già adottati da oltre 2.000 firmatari in 50 Paesi, rafforza l’orientamento alla responsabilità sociale del gruppo Cattolica e ribadisce l’impegno della compagnia ad essere un player trasparente verso i propri stakeholder e membro responsabile della comunità di investitori istituzionali, in un’ottica di lungo periodo.

I Principles for Responsible Investment sono stati lanciati dalle Nazioni Unite nel 2006 con l’intento di favorire la diffusione dell’investimento sostenibile e responsabile tra gli investitori istituzionali. I firmatari dei Pri, proprietari e gestori di assets, si impegnano a rispettare sei principi volti a integrare considerazioni ambientali, sociali e di governance negli investimenti tradizionali, oltre che investire in singole società tenendo conto dei criteri Esg.

I sei principi sono:

  1. Incorporare parametri ambientali, sociali e di governance (Esg) nell’analisi finanziaria e nei processi di decisione riguardanti gli investimenti;
  2. Essere azionisti attivi e incorporare parametri Esg nelle politiche e pratiche di azionariato;
  3. Esigere la rendicontazione su parametri Esg da parte delle aziende oggetto di investimento;
  4. Promuovere l’accettazione e implementazione dei principi nell’industria finanziaria;
  5. Collaborare per migliorare l’applicazione dei principi;
  6. Rendicontare periodicamente sulle attività e progressi compiuti nell’applicazione dei Principi.

I commenti

Alberto Minali, amministratore delegato del gruppo Cattolica Assicurazioni, ha commentato: “Il soddisfacimento delle attese dei nostri stakeholders è condizione necessaria per la crescita profittevole della società. Fin dalle origini, il richiamo alla dimensione etica dell’attività è centrale nella visione imprenditoriale di Cattolica e nella sua concezione del rapporto con il sistema economico e gli interlocutori sociali. L’adesione ai Pri delle Nazioni Unite è la naturale conseguenza di questo approccio”.

Massimo di Tria, chief investment officer del gruppo, ha dichiarato: “Un numero crescente di investitori integra i principi Esg nei meccanismi di decision-making relativi agli investimenti poiché è ormai diffusa la consapevolezza che tali fattori siamo un ottimo strumento di risk management a supporto della sostenibilità di medio-lungo termine. Il nostro gruppo promuove investimenti mediante la selezione di prodotti che identificano macro-trend destinati a guidare i futuri sviluppi socio-economici, nel rispetto di una filosofia intrinseca votata alla sostenibilità.

“In particolare, negli ultimi anni c’è stato un interesse crescente per gli impieghi nel settore ambientale, mediante la partecipazione a fondi specializzati, fondi immobiliari e fondi chiusi o attraverso la sottoscrizione di obbligazioni per il sostegno a progetti specifici come i cosiddetti green bond o i sustainability awareness bond”, ha concluso il cio di Tria.

Redazione We Wealth
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