PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Secret Places: Parigi

Secret Places: Parigi

Salva
Salva
Condividi
Contributor
Contributor, Gabriella Berglund

04 Gennaio 2018
Tempo di lettura: 7 min
Tempo di lettura: 7 min
Salva

Gabriella Berglund

Si occupa di investor relations per la clientela italiana della società di gestione Comgest. Ha lavorato nel campo della finanza per piu’ di venti anni in Francia, Italia e Svezia, passando da Inoduez, JP Morgan, Rothschild e Société Générale. Laureata in Economia Politica alla Bocconi, con un anno di dottorato alla Stockhom School of Economics, vive attualmente a Parigi e molto spesso a Milano.

 

Un lunch relax – Bistrot Volnay

Un posto comodo, vicino all’ufficio ad Opera, questo elegante bistrot, cosy, Da rivisita con grande piacere il fascino dei ristoranti degli anni ’30, uno stato d’animo che ha resistito all’arrivo del nuovo proprietario, ex sommelier presso Alain Senderens e il Principe di Galles, che ha mantenuto la personalità del posto apportando delle novità. In cucina, lo chef prepara ricette aggiornate, gustose e ben fatte, come la tartare di vitello e gli scampi, come omaggio a Mr. Senderens. Accompagnare i suoi pasti con una raffinata selezione di vini rende il piacere completo.

 

Business Breakfast – Café Pouchkine

Da poco aperto vicino alla Madeleine, sempre nei paraggi del mio lavoro, in contrasto con i caffè radianti e monocromatici con spazi aperti, il Café Pouchkine è decorato con stravaganze culturali del tardo XVIII – inizi XIX secolo. I migliori artisti moscoviti – pittori, decoratori, artigiani e ebanisti – sono stati invitati a decorare il locale. L’antiquariato (lampadari, oggetti di scultura e d’arte) sono stati selezionati personalmente da Andrei Dellos, che ha curato personalmente ogni singolo dettaglio. Sorprendente e ricco, il menu dei dolci che offre più di trenta dessert (senza contare le coppe di gelato), e alcuni di essi sono addirittura preparati davanti a voi, come il delizioso kulich con un tocco francese o le crêpes suzette. Il menu cambierà in base alle stagioni e all’ispirazione del duo di pasticceria del Café Pouchkine – Nina Metayer e Patrick Pailler.

 

Un’ora solo in un bel posto – Peniche Marcounet

Due cari amici, un collega della finanza e un musicista jazz, hanno avuto l’idea qualche anno fa di trasformare una “peniche”, costruita nel 1925 e trasformata alla fine del secolo scorso in un luogo culturale e festivo riconosciuto dal pubblico parigino. La posizione tra Pont Marie e Pont Louis Philippe nel 4 ° arrondissement di Parigi, la rende infatti una delle case galleggianti più accessibili a Parigi. La Peniche Marcounet e il posto ideale dove passare qualche ora dopo il lavoro tra un bicchiere di vino, i numerosi concerti e le feste organizzate ogni settimana.

 

Una cena per incuriosire – Frou Frou

In piena Square Eduoard VII, la piccola piazza dal tono magico chiusa al traffico dove abbiamo la sede, è stato da poco trasformato il ristorante dello storico teatro Edouard VII. Froufrou è un luogo di piacere e cultura, nel quartiere parigino che ha ospitato le Tout-Paris dal 19° secolo. Froufrou è anche due luoghi in cui vivere: un ristorante elegante e accogliente – un riferimento al teatro e alla sua tradizione di condivisione tra il pubblico e gli artisti – e nel seminterrato si nasconde un bar notturno che ci porterà in un ambiente cosmopolita che mescola epoche e stili grazie al tocco del talentuoso creatore francese Alexis Mabille. Apriranno prossimamente un bar cancan che non vedo l’ora di vedere….

 

A place to be seen – Manko

Molto glamour, il famoso chef peruviano Gaston Acurio e il cantante Garou hanno avuto un figlio: si chiama Manko. Questo ristorante, lounge bar e cabaret nel seminterrato del Théâtre des Champs-Elysées, offre ricette peruviane con tocchi asiatici e africani. Questo concetto della condivisione del cibo è diabolicamente ben fatta, con una buona selezione di ceviche, anticuchos (pezzi di cuore di manzo marinato, cuciti su spiedini) e cacerole (piatti a base di riso). Anche i dessert sono originali. Da Manko non viene soddisfatta solo la gola ma viene ricreato anche un ambiente conviviale grazie al cabaret organizzato il venerdì ed il sabato.

 

Un lunch con un cliente formale – la Maison Blanche

Quale é la vista piu’ suggestiva di Parigi ? La torre Eiffel ovviamente ! Dall’alto del Théâtre des Champs Elysées, sulla prestigiosa avenue Montaigne, questo ristorante, nei suoi 25 anni di storia, si è creato una solida reputazione, proponendo una cucina in grado di coniugare tradizione e intuizione creativa, in modo elegante. La Terrazza George V, perfetta per un pranzo di lavoro in mezzo al verde, nel pieno centro di Parigi. Aperta nei giorni di sole, a pranzo e a cena, offre una vista mozzafiato e garantisce un’esperienza indimenticabile il tutto, in un ambiente chic e raffinato.

 

Un lunch/brunch relax – Le Derriere

 Pranzare al Derriere è come cenare in un ristorante e nella casa boho-chic di un amico. Se vuoi puoi sederti in salotto con il tavolo da ping pong, la camera da letto con il soffitto a mosaico dove ti siedi sul bordo del materasso o in una serie di altri piccoli “mini-appartamenti”. Chef Lionel Delage porta la vera cucina francese con il suo menu moderno che offre una variegata scelta di insalate e piatti tipici come la guancia di manzo Bourguignon cucinata a fuoco lento il tutto caratterizzato da ottimi vini ed un servizio eccellente. Bel cortile interno per approfittare delle belle giornate e farci un brunch.

 

Un aperitivo di lavoro – Hemingway

 Finalmente è stato riaperto dopo il lavori di ristrutturazione del Ritz! Cole Porter trascorreva fino a 9 ore al giorno nell’Hemingway Bar: si dice che abbia composto “Begin the Beguine” qui. F. Scott Fitzgerald aveva il suo posto preferito. Ernest Hemingway e Gary Cooper ne hanno fatto l’epicentro della loro vita a Parigi. La leggenda è stata scritta da tempo, ma ritorna in vita ogni notte. Le incredibili creazioni di Head Barman Colin Peter Field sono un riferimento per gli amanti dei cocktail di tutto il mondo. E mentre gli ospiti si affollano in questo caldo e intimo ritrovo per vedere cosa sta preparando, tornano ancora e ancora, per l’inebriante spirito artistico che ancora dimora in questo luogo magico.

Contributor
Contributor , Gabriella Berglund
Il presente articolo costituisce e riflette un’opinione e una valutazione personale esclusiva del suo Autore; esso non sostituisce e non si può ritenere equiparabile in alcun modo a una consulenza professionale sul tema oggetto dell'articolo.

WeWealth esercita sugli articoli presenti sul Sito un controllo esclusivamente formale; pertanto, WeWealth non garantisce in alcun modo la loro veridicità e/o accuratezza, e non potrà in alcun modo essere ritenuta responsabile delle opinioni e/o dei contenuti espressi negli articoli dagli Autori e/o delle conseguenze che potrebbero derivare dall’osservare le indicazioni ivi rappresentate.
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Secret place
ALTRI ARTICOLI SU "Secret place"