PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Christie’s apre al pubblico di Londra Sculpture in the Square

Christie’s apre al pubblico di Londra Sculpture in the Square

Salva
Salva
Condividi
Teresa Scarale
Teresa Scarale

18 Maggio 2018
Salva
  • Tony Cragg, Dame Elisabeth Frink, Barry Flanagan, Emily Young sono solo alcuni degli scultori esposti all’aperto da Christie’s a Londra fino al 20 giugno 2018

  • Fra i pezzi che verranno presumibilmente battuti a cifre record aleggia la leggenda del ballerino Nižinskij

Da oggi 18 maggio e fino al 20 giugno 2018 la celebre casa d’aste esporrà in St. James’ Square l’allestimento Sculpture in the Square, propedeutico alle vendite che si terranno a Londra fra il 15 il 28 giugno

Chi l’ha detto che le aste sono questioni private. Christie’s mostra preventivamente al pubblico alcuni dei suoi tesori. Si tratta di Sculpture in the Square, seconda mostra relativa alla scultura moderna e contemporanea in quel di St James’s Square, a Londra.

La mostra “da giardino” esibisce di qui al 28 giugno 2018 nove opere nell’ambito della Modern British Art Evening Sale il prossimo giugno. Fra gli artisti presenti, Tony Cragg, Barry Flanagan, Dame Elisabeth Frink, William Turnbull, e Emily Young.

Dame Elisabeth Frink, Walking Madonna, 1981, estimate 500,000-700,000

Il curatore Nicholas Orchard, capo del dipartimento di arte britannica moderna di Christie’s, è soddisfatto.

“In seguito al successo della prima mostra, Sculpture in the Square, siamo lieti di presentare nove sculture moderne e contemporanee nell’allestimento paesaggistico di St. James Square. Abbiamo messo insieme lavori di Dame Elisabeth Frink e Barry Flanagan. Li mostriamo insieme ad artisti come Tony Cragg e Emily Young”.

Poi continua: “Sculpture in the Square offrirà ancora una volta ai visitatori un tranquillo giardino di sculture in cui poter ammirare le opere”. Rompendo i confini fisici delle gallerie sarà dunque possibile ammirare le sculture nel contesto in cui furono originariamente pensate. “Proprio mentre Londra fiorisce”.

Barry Flanagan, Nijinski Hare, 1985, estimate 700,000-1,000,000

Il punto più importante dell’allestimento è dedicato a Walking Madonna (1981) di Dame Elisabeth Frink. Questa scultura rappresenta un’eccezione nel lavoro dell’artista, propensa di solito a lavorare col nudo maschile. Essa, a detta dei critici, rappresenta il miglior risultato della Frink per quanto riguarda la figura eretta. La Walking Madonna esprime al meglio la capacità di Dame Elisabeth Frink di rendere dinamica la staticità del bronzo. Il tutto ottenuto con mezzi estremamente semplici.

Nijinski Hare, di Barry Flanagan rappresenta una delle sculture iconiche di questo artista. Quello della lepre infatti è uno dei motivi più ricorrenti nelle sculture di Flangan. La figura della lepre ha il dono di infondere alle sue opere un senso di arguzia, ironia, giocosità. Rendendola antropomorfa, Flangan ne accentua la drammaticità. Soprattuto declinandola nella figura leggendaria del ballerino russo-polacco.

Boxing Hare on Anvil, sempre di Flangan, è un altro esempio di come lo scultore adoperi il suo soggetto preferito, la lepre, per esprimere in realtà fattezze e sentimenti umani.

Red Figure (2009) di Tony Cragg esplora la relazione fra due descrizioni del mondo apparentemente solo estetiche.

L’elemento di novità è poi dato da Cautha di Emily Young, del 2012. E’ la prima volta che un’opera monumentale dell’artista verrà battuta all’asta.

 

Teresa Scarale
Teresa Scarale
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Opere d’Arte Eventi Christie’s UK
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.