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Tcw, arriva in Italia un fondo sull’intelligenza artificiale

Tcw, arriva in Italia un fondo sull’intelligenza artificiale

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Francesca Conti
Francesca Conti

21 Maggio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Il fondo seleziona tipicamente società dei settori IT, consumi discrezionali, industrial e healthcare, e con capitalizzazione di mercato superiore ai 300 milioni di dollari al momento dell’acquisto

  • Il fondo guarda, dunque, a quelle società che sviluppano o utilizzano sistemi informatici per svolgere compiti che richiedevano in passato l’intervento di un’intelligenza umana

  • Tcw seleziona 25-60 società, che vengono ponderate nel portafoglio in base alle convinzioni, al potenziale di rialzo e al livello di utilizzo dell’IA

L’asset manager Tcw porta in Italia un fondo a gestione attiva che punta sull’intelligenza artificiale. Lo strumento investe in titoli di società che abbiano il potenziale di crescere e che utilizzino già l’IA o siano in grado di fare leva su tecnologie che consentono l’utilizzo dell’IA per favorire la crescita della loro attività

Sbarca anche in Italia il fondo di Tcw che punta sull’intelligenza artificiale. Si tratta del primo passo concreto di Tcw, asset manager globale e indipendente con oltre quarant’anni di esperienza negli investimenti e circa 200 miliardi di dollari di patrimonio in gestione, di ampliare all’asset class azionaria l’offerta della propria Sicav lussemburghese, Tcw Funds, fino a oggi focalizzata sulle strategie obbligazionarie core della società. L’approccio alla base del lancio in Italia del fondo a gestione attiva Tcw Global Artificial Intelligence Equity è quello, spiega una nota, di cogliere nel lungo periodo le nuove opportunità generate da trend secolari, applicando un processo di investimento rigoroso e basato sull’analisi fondamentale.

Il nuovo strumento punta a ottenere una crescita del capitale nel lungo termine, investendo in titoli di società – tipicamente selezionate attingendo ai settori IT, consumi discrezionali, industrial e healthcare, e con capitalizzazione di mercato superiore ai 300 milioni di dollari al momento dell’acquisto – che abbiano il potenziale di crescere e che utilizzino già l’IA o siano in grado di fare leva su tecnologie che consentono l’utilizzo dell’IA per favorire la crescita della loro attività. Il fondo guarda, dunque, a quelle società che sviluppano o utilizzano sistemi informatici per svolgere compiti che richiedevano in passato l’intervento di un’intelligenza umana, quali, ad esempio, un’attività decisionale o l’identificazione o la percezione audio o visiva.

Il processo di investimento del fondo

Le aree di applicazione in materia dell’IA sono estremamente ampie e spaziano dai datacenter di nuova generazione, al cloud computing, all’internet delle cose, ai veicoli a guida autonoma. Ne consegue che il portafoglio del fondo risulta ampiamente diversificato. Il processo di investimento considera inizialmente l’intero universo coperto dalla ricerca interna di Tcw, circa 5.000 titoli. Attraverso l’analisi fondamentale bottom-up che considera, oltre ai parametri finanziari usuali, le iniziative di ogni singola azienda nel campo dell’IA, Tcw arriva a selezionare 25-60 società, che vengono ponderate nel portafoglio in base alle convinzioni, al potenziale di rialzo e al livello di utilizzo dell’IA. Il portafoglio è piuttosto concentrato, con un peso iniziale delle posizioni non superiore all’8%, per una migliore gestione del rischio.

La strategia Tcw Artificial Intelligence, con un patrimonio in gestione totale di 1,3 miliardi di dollari, è co-gestita da Jeffrey Lin e Thomas Lee, entrambi con una vasta esperienza negli investimenti e con consolidate expertise tecniche nel settore IT e nelle comunicazioni mobili. Questo articolato background tecnico consente loro di comprendere ogni aspetto dell’ecosistema dell’intelligenza artificiale, spaziando dai componenti sottostanti ai sistemi e ai software, e di valutarne i vantaggi competitivi.

I gestori sono parte integrante del più ampio team azionario di Tcw, che gestisce portafogli azionari fin dalla sua costituzione, nel 1971, e che oggi dispone di 40 professionisti specializzati, tra cui 20 analisti focalizzati sulla ricerca. La capacità di generazione di valore di Tcw deriva dalla sua stretta aderenza ad una filosofia e a un processo di investimento ben articolati, supportati da una rigorosa ricerca fondamentale. Il team azionario di Tcw beneficia delle eccezionali capacità di ricerca, di trading e di analisi di portafoglio dell’azienda, combinati con l’indipendenza nell’elaborare ed eseguire la propria esclusiva, collaudata filosofia di investimento.

Il commento

Per Gian Luca Giurlani, managing director e responsabile per l’Europa di Tcw: “Nell’ampliare la gamma Ucits alle nostre expertise azionarie abbiamo scelto un approccio tematico, per consentire agli investitori un’esposizione a opportunità più ‘trasversali’ di rendimento, che si basano non su aree geografiche o specifici settori ma, appunto, su grandi temi che stanno rivoluzionando il sistema economico e la società. Riteniamo che il fondo sull’IA risponda perfettamente a questi requisiti e che l’IA saprà rimodellare molte industrie diverse tra loro: automotive, manifattura, agricoltura, istruzione, medicina, energia, retail, finanza”.

Francesca Conti
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