PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Giovani ancora troppo dipendenti finanziariamente dai genitori

Giovani ancora troppo dipendenti finanziariamente dai genitori

Salva
Salva
Condividi
Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

31 Maggio 2019
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Bollette, spesa mensile e piano tariffario del telefono sono gli aiuti che i genitori continuano a dare ai propri figli anche in età adulta

  • Molti millennials facendosi facilmente influenzare dai social network spendono più di quanto potrebbero

Sono sempre più i giovani tra i 18 e i 34 anni che si affidano ai genitori per poter sostenere il proprio stile di vita. I problemi principali sono legati ai debiti e ad una non gestione dei propri risparmi

“Mamma mi paghi la bolletta della luce?”. Domanda che accomuna molti giovani tra i 18 e i 34 anni. Secondo un recente sondaggio pubblicato daMerrill Lynch/Age Wave sette adulti su 10 ricevono ancora il sostegno finanziario da parte dei genitori. Tre su cinque intervistati hanno infatti dichiarato di non potersi permettere lo stile di vita che fanno, senza l’aiuto dei genitori. Nonostante questo la maggioranza sostiene anche che l’indipendenza finanziaria è l’obiettivo primario dell’età adulta. I genitori continuano però ad aiutare i figli trentenni a pagarsi le bollette delle spese quotidiane, il piano telefonico, il cibo e le spese della casa più in generale. C’è chi però ha anche deciso di tornare a casa dei genitori, non riuscendo a sopravvivere fuori casa con le attuali condizioni finanziarie.

La maggioranza degli intervistati si sente in colpa a dipendere così tanto dai genitori, ma al contempo è anche grato per il sostegno che gli danno. Più della metà dei millennials intervistati vede questo momento di sostegno come una transazione durante i primi anni di lavoro. C’è anche chi riconosce però che questo costante aiuto potrebbe renderli troppo dipendenti dai genitori, anche più avanti.

Ma come mai si ha ancora bisogno delle finanze dei genitori? I motivi sono essenzialmente due. Il promo sono i debiti. Secondo il report la chiave del successo finanziario, per i giovani, è il non avere debiti. Quattro giovani famiglie su cinque ha debiti legati all’istruzione (caso americano) o legati alla carta di credito. Il secondo motivo ha dei punti di contatto con il primo. Molti giovani infatti si fanno facilmente influenzare da amici e social network spendendo più di quello che potrebbero permettersi. Molto spesso diventa  una “competizione” con i propri amici a chi ha la macchina più bella, o la casa più grande senza rendersi però conto che non si hanno le finanze per poter, successivamente, sostenere quel determinato stile di vita.

Tutto risulta dunque essere legato alla non gestione dei propri risparmi, alla scarsa conoscenza di educazione finanziaria e della poca visione del futuro. Questo genere di problemi accomuna molto meno le famiglie più abbienti, perché tendenzialmente, già dall’infanzia i figli vengono educati alla gestione del patrimonio. Questo aiuta i giovani rampolli in età adulta a saper cosa ci si può permettere e soprattutto quando.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Risparmio GestitoEuropa