PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

I fondi che investono nelle imprese rosa

06 Maggio 2019 · Maria Giovanna Arena · 3 min

  • Perché puntare sull’uguaglianza di genere? Non solo per una questione di equità ma anche per i benefici che si rifletterebbero su tutta la società

  • Secondo uno studio di McKinsey, la piena parità di genere nella forza lavoro potrebbe aumentare il Pil globale annuo di 28mila miliardi di dollari entro il 2025

Sul mercato italiano esistono già diversi prodotti di investimento focalizzati sulla diversità di genere. Ecco i punti di forza di questo tipo di strumenti finanziari

Non è ancora una rivoluzione in rosa ma sul mercato italiano esistono già dei prodotti di investimento focalizzati sulla diversità di genere. In questo ambito il prodotto con maggiore anzianità (circa 3 anni), secondo i dati Morningstar, è Multipartner Sicav – RobecoSAM Global Gender Equality Impact Equities B Eur che punta a livello globale sulle azioni di società che affrontano il tema della “gender equality” senza trascurare i risultati economici.

Il fondo, in particolare, investe almeno 2/3 del patrimonio in azioni di società che hanno una strategia per la promozione della parità di genere e dello sviluppo dei talenti femminili a qualsiasi livello dell’organizzazione aziendale. Sui temi della sostenibilità nelle sue declinazioni Esg (environmental, social, governance) RobecoSam realizza delle indagini periodiche e il Sam Yearbook del 2019 ha indagato in particolare la diversità di genere stimando che globalmente, al ritmo attuale, ci vorranno 22 anni perché vengano annullati i divari di retribuzione tra donne e uomini non manager.

Perché puntare sull’uguaglianza di genere? Non solo per una questione di equità ma anche per i benefici che si rifletterebbero su tutta la società se è vero, come stima il Fondo Monetario Internazionale, che la diseguaglianza di genere comporta una crescita economica non ottimale. Di che grandezze stiamo parlando? Secondo uno studio di McKinsey la piena parità di genere nella forza lavoro potrebbe aumentare il Pil globale annuo di 28 trilioni di dollari entro il 2025.

Parità, inoltre, fa rima con competitività. Secondo una ricerca condotta dalla piattaforma d’investimento Rosenberg Equities (Axa Im), infatti, la parità di genere può rappresentare un vantaggio competitivo per le aziende e il livello di diversificazione della leadership nei consigli d’amministrazione, oltre a potere essere associato a migliori risultati finanziari, può anche rivelarsi un fattore per prevedere la capacità dell’azienda di proteggere i suoi profitti futuri. Sulla base di queste considerazioni è stato lanciato nel 2017 Axa WF Framlington Women Empowerment, un fondo di Impact Investing Axa IM. Le aziende selezionate devono soddisfare i seguenti indicatori di performance (Kpi) in termini di impatto sociale positivo: almeno il 20% di presenza femminile nel comitato esecutivo e nel consiglio di amministrazione (almeno il 10% nei mercati emergenti) oppure essere firmatarie degli United Nations Women Empowerment Principles.

Ovviamente le buone prassi in termini di parità di genere devono poi essere sostenute da fondamentali positivi. Per quanto riguarda le aree geografiche il fondo investe sia nei mercati sviluppati che negli emergenti: la Cina, ad esempio, è il paese con il più alto numero di Cfo donne (oltre il 20% secondo dati Credit Suisse 2016). Per Anne Tolmunen, gestore del portafoglio: “Nel fondo Women Empowerment selezioniamo società che hanno adottato le migliori prassi sulla parità di genere e che hanno una cultura di inclusione. Queste società possono servire ad altre come modelli e storie di successo da seguire. Per essere chiari, nessuna società può dire di avere già raggiunto un equilibrio soddisfacente, ma noi seguiamo da vicino le aziende nelle quali investiamo e le loro intenzioni, misurando i progressi compiuti nelle politiche sulla parità di genere”.

In questa panoramica di prodotti in rosa vi è anche Ubs Etf (Ie) Global Gender Equality Ucits Etf (hedged to Eur) A-acc. che ha come obiettivo di investimento la replica dell’andamento del prezzo e del rendimento del Solactive Equileap Global Gender Equality 100 Leaders Net Total Return Index Eur Currency Hedged, un indice che riflette le 100 società leader a livello mondiale che si sono distinte nella diversità di genere e nella sostenibilità. La selezione avviene sulla base di 19 criteri che spaziano dall’equilibrio di genere e politiche di sostenibilità alla parità retributiva e bilanciamento tra lavoro e vita privata, trasparenza e responsabilità. In particolare l’indice comprende le 30 azioni statunitensi con il rating più alto e fissa al 3% il limite di investimento nelle singole emittenti. L’Etf di Ubs è quotato a Piazza Affari dal 2018.

Infine, il prodotto più recente è Nordea 1 – Global Gender Diversity Fund, lanciato quest’anno in occasione dell’8 marzo da Nordea Asset management (Nam). Gestito da Julie Bech and Audhild Asheim Aabø, entrambe portfolio managers, investe nell’azionariato globale. Sulle politiche di investimento del fondo Julie Bech ha affermato: “Valorizziamo le aziende che dimostrano un’equa rappresentanza dei sessi nel senior management, executive management e nel board. Crediamo che la gender diversity influenzi la profittabilità di un’azienda premiando le realtà che la promuovono. Oltre a essere una tematica sociale, è altresì correlata al successo del business».

Nordea è stata inclusa per il terzo anno consecutivo nel Gender Equality Index (Gei) di Bloomberg, l’indice che include 230 aziende nelle quali lavorano 7 milioni di donne a livello globale e che sono contraddistinte da un punteggio superiore a una data soglia globale in termini di politiche e statistiche relative alla parità dei sessi.

Maria Giovanna Arena
Maria Giovanna Arena
VUOI LEGGERE ALTRI ARTICOLI SU:
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.