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S&P, in arrivo un trimestre terribile per le banche europee

S&P, in arrivo un trimestre terribile per le banche europee

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

02 Aprile 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Il rallentamento dell’economia e la volatilità dei mercati sono emersi piuttosto tardi nel primo trimestre, motivo per cui potrebbero esserci dei ritardi nelle rendicontazioni finanziarie delle banche

  • “La pandemia da covid-19 porterà la maggior parte delle banche europee ad applicare misure di tolleranza nei loro portafogli di prestiti”, spiegano gli analisti di S&P

  • I ricavi delle attività di consulenza e delle operazioni di M&A , dopo essere stati particolarmente forti tra gennaio e febbraio, hanno subito un brusco calo a marzo

Il covid-19 mostra i propri effetti anche sulle banche europee. Secondo S&P Global Ratings, gli indicatori economici relativi al primo trimestre del 2020 pongono le basi per un secondo trimestre “veramente terribile”. Intanto, calano i ricavi delle attività di consulenza

La diffusione del covid-19 e le misure per il contenimento dei contagi hanno contribuito a modificare in misura sostanziale il panorama economico europeo. In vista di un mancato rilassamento delle strategie di isolamento da parte dei governi occidentali, gli analisti di S&P Global Ratings prevedono che gli indicatori economici relativi al primo trimestre del 2020 saranno precursori di “un secondo trimestre veramente terribile”.

Nonostante il settore creditizio europeo non sia stato una primaria fonte di stress o di amplificazione delle turbolenze che hanno coinvolto l’economia reale, come nel caso della crisi finanziaria globale, la situazione sembrerebbe essere tutt’altro che rosea per le banche europee. Secondo l’agenzia di rating, il rallentamento dell’economia e la volatilità dei mercati sono emersi piuttosto tardi nel primo trimestre, motivo per cui potrebbero esserci dei ritardi nelle rendicontazioni finanziarie delle banche e una riduzione dell’informativa a causa della limitazione delle risorse legate al covid-19 e delle incertezze nella costruzione delle stime.

“La pandemia da covid-19 porterà la maggior parte delle banche europee ad applicare misure di tolleranza nei loro portafogli di prestiti – spiegano gli analisti – oltre a sollevare delle domande sulla forma futura dell’accantonamento dei prestiti”. Secondo S&P, inoltre, le perdite di credito aumenteranno fino al 2020 e la trasparenza delle banche nelle rendicontazioni sarà fondamentale per conquistare la fiducia degli investitori.

Calano i ricavi delle attività di consulenza

In questo contesto, i ricavi delle attività di consulenza e delle operazioni di M&A , dopo essere stati particolarmente forti tra gennaio e febbraio, hanno subito un brusco calo a marzo. Un crollo che, secondo l’agenzia di rating, potrebbe riguardare anche i proventi della gestione patrimoniale, “con commissioni di performance sostanzialmente pari a zero e consistenti deflussi degli investitori che riducono le commissioni di gestione”, si legge nel report.

I risparmi dello smart working

Il passaggio a modalità di lavoro a distanza e la chiusura di alcune filiali bancarie ha permesso alle banche europee di sperimentare risparmi significativi in termini di spese, tra cui quelle di viaggio, ma “i salari devono ancora essere pagati e gli uffici non costano molto meno di quando sono pieni di persone”, continuano gli analisti. Ma gli effetti del lockdown potrebbero essere maggiormente visibili nel secondo trimestre.

Rita Annunziata
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