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Polizze: un italiano su due preferisce acquistarle online

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Redazione We Wealth
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22 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 7 min
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  • Sia nella fase di reperimento delle informazioni che nel momento dell’acquisto di una nuova polizza, i clienti sono sempre più propensi a utilizzare canali online

  • Il 9% degli italiani vorrebbe polizze ad oggi non presenti nell’offerta dalle compagnie assicurative, come quella che copre la perdita del lavoro

Un nuovo report di Nomisma e Crif indaga sugli effetti della pandemia sul settore assicutativo. Sempre più italiani scelgono l’online

La pandemia ha spinto l’acceleratore sul processo di digitalizzazione del settore assicurativo, con sempre più italiani che indicano il digitale come canale favorito per la scelta e l’acquisto delle polizze. Non solo, ma lo shock pandemico ha fatto emergere nuove esigenze da parte dei clienti in termini di soluzioni assicurative. Sono alcune delle evidenze emerse dall’’Osservatorio “The World after Lockdown” a cura di Nomisma e Crif. Lo studio, condotto su un panel omnibus (un campione fisso nel tempo su cui si rilevano variabili differenti in tempi diversi, ndr) di mille italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni, da oltre sette mesi analizza in maniera continuativa l’impatto della pandemia sulle vite dei cittadini.

Stando al report, il canale digital è sempre più al centro, sia nella fase di reperimento delle informazioni che nel momento dell’acquisto di una nuova polizza. Il 59% degli italiani intervistati preferisce infatti informarsi sulle polizze tramite internet. Nello specifico il 35% lo fa tramite il sito e l’11% tramite la app della compagnia di assicurazione, mentre il 13% si rivolge a siti che mettono a confronto diverse soluzioni. Tra le ragioni che spingono gli utenti a preferire i canali online, in primis c’è la possibilità di poter dedicare alla ricerca tutto il tempo che si desidera (indicata dal 29% di chi utilizza il canale online per informarsi sulle polizze), seguita dalla velocità (28%) e dalla facilità (15%) nel reperire informazioni. Al contrario, solo il 26% degli intervistati preferisce affidarsi ad agenti/broker, mentre il 14% segue il passaparola, scegliendo in base ai consigli di amici o familiari.

Se, da un lato, il 52% degli italiani preferisce ancora affidarsi ai canali tradizionali per sottoscrivere una nuova polizza, dall’altro, siti e app sono sempre più utilizzati anche nella fase di acquisto, con il 48% degli italiani che predilige il canale digitale rispetto a quello fisico. In particolare, il 26% preferirebbe comprare una nuova polizza tramite i canali online dell’agenzia di assicurazioni (il 20% la acquisterebbe sul sito e il 6% via app) e il 22% tramite siti che mettono a confronto diverse soluzioni.

Inoltre, il report mette in evidenza un forte potenziale interesse per le assicurazioni on demand /instant / pay-per-use, nonostante siano ancora poco conosciute dagli italiani. Il 75% degli intervistati si dichiara infatti interessato a questi nuovi modelli in grado di ridurre al minimo tempi e passaggi burocratici e by-passare il canale fisico delle compagnie, offrendo la possibilità di acquistare rapidamente una polizza tramite pc o smartphone esattamente nel momento in cui si presenta la necessità e solo per il tempo necessario.

Infine, lo studio mostra come il lockdown abbia fatto emergere nuove esigenze da parte della clientela, con il 15% degli italiani che non si dichiara soddisfatto delle polizze individuali attualmente sul mercato e il 9% che vorrebbe polizze ad oggi non presenti nell’offerta dalle compagnie assicurative, come quella che copre la perdita del posto di lavoro (indicata dal 67% di chi ha manifestato nuove esigenze di copertura) seguita dalla polizza Cyber Risk (47%), dalla tutela legale (45%), dalla copertura per le pandemie e per il lockdown (rispettivamente 41% e 40%).

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