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Outlook e investimenti: le previsioni di Blackrock per il secondo trimestre 2018

07 Aprile 2018 · Teresa Scarale

  • Torna la crescita globale, e con lei, l’inflazione. Ma non per tutti. Eurozona e Giappone respingono ancora un aumento generale dei prezzi.

  • I rischi per l’attuale crescita mondiale sono principalmente due: le guerre commerciali e uno svuotamento dei rendimenti reali.

Il BlackRock Investment Institute pubblica gli aggiornamenti sui temi di outlook e investimento per il secondo trimestre 2018. Il contest macroeconomico è quello di una crescita globale sincronizzata, un aumento dell’inflazione, di maggiore volatilità e maggiore incertezza economica.

L’ultimo Global Investment Outlook del Blackrock Investment Institute per il trimestre appena iniziato si concentra sulle mutate condizioni macroeconomiche mondiali. Dapprima, il contesto. Blackrock osserva che i tagli fiscali e l’aumento della spesa pubblica negli USA hanno contato per l’1% nel tasso di crescita del Pil Americano. Crescita che continuerà, se accompagnata da un aumento della produttività. Produttività che dovrebbe aumentare, dato lo stimolo fiscale e la conseguente crescita della spesa in conto capitale (aumento del capex). Condizioni queste che dovrebbero aiutare anche a far emergere la produttività latente delle imprese americane. L’economia USA è quindi quella su cui si ripongono le maggiori aspettative di crescita e performance. Si osserva poi che questo incremento di investimenti in conto capitale potrebbe stimolare la crescita dell’export nelle economie emergenti. Si prevede inoltre un leggero rallentamento per la Cina, nonché una tenuta della crescita in Europa, sebbene ad un tasso inferiore al consensus e con qualche timore di cattive sorprese. In sostanza Blackrock osserva una sincronia nella crescita economica fra le varie regioni del mondo. Condizione quest’ultima che di norma rende appetibile investire in azioni, soprattutto quelle delle economie emergenti, prevede Blackrock. Il traino sarebbe in questo caso l’aumento del commercio internazionale dovuto a sua volta ad una maggiore spesa in investimenti.

Le analisi condotte dal Blackrock Investment Institute dicono che la fetta più grossa degli investimenti dovuti alle nuove condizioni macroeconomiche mondiali andrà al settore tecnologico. Inoltre si prevede che il beneficio dello stimolo fiscale in atto (aumento della spesa, riduzione delle imposte) porterà le società quotate a ricomprare azioni proprie.

L’altra grande protagonista della ripresa economica è l’inflazione. Sostenuta dalla crescita USA, l’indice dei prezzi al consumo si attesta qui al 2.4%, ma il target della Fed è il 2%. Per questo motivo dunque ci si aspetta che la banca centrale americana andrà avanti con la politica di aumento dei tassi di interesse. Nell’Eurozona e in Giappone invece, l’inflazione resterà bassa. Per l’Europa, al di sotto dell’obiettivo della Bce (2%).

Quanto all’aumento del protezionismo economico, Blackrock lo considera un grosso rischio, anche se non vede per ora concrete guerre commerciali. Anche Blackrock, come altre autorevoli voci, vede nelle tariffe USA al commercio estero più una mossa iniziale per successive negoziazioni che l’inizio di una “guerra commerciale”. Infine, grande risalto viene dato al rischio di un crollo dei rendimenti reali se l’aumento dei tassi non sarà sostenuto da una crescita reale, come si può vedere nella figura che segue.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
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