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Mercer, quattro temi chiave per investire nel 2019

18 Dicembre 2018 · Francesca Conti · 5 min

  • Secondo Mercer liquidità, oro e strategie alternative svolgeranno un ruolo importante nella gestione di portafoglio

  • Per gli analisti della società è possibile che si vada incontro a un vero e proprio processo di de-globalizzazione

Sono 4 i temi chiave individuati rispetto ai quali strutturare le strategie di portafogli nel 2019: turbolenze dei mercati, banche centrali meno accomodanti, tensioni politiche e commerciali e maggiore attenzione per la sostenibilità

Turbolenze improvvise nelle fasi finali del ciclo del credito, risvolti sulla struttura dei mercati generati da banche centrali meno accomodanti, tensioni politiche sul commercio internazionale e sostenibilità: queste le dinamiche di mercato da tenere d’occhio per il 2019, secondo Mercer. La società di consulenza per gli investimenti degli investitori istituzionali, i servizi attuariali e sul capitale umano ha presentato i paper Global Outlook 2019 e 2019 Themes & Opportunities, due documenti che individuano i temi chiave e le tendenze che dovrebbero influenzare le dinamiche economiche e di mercato nel 2019.

Ecco i temi chiave individuati rispetto ai quali strutturare le strategie di portafogli nel 2019:

Il possibile emergere di turbolenze improvvise

  • Il contesto macroeconomico continua ad essere positivo; le politiche pro-business e il sentiment positivo continuano a sostenere il mercato azionario nel breve termine. Tuttavia, riscontriamo crescenti evidenze relative al sovraindebitamento, non solo nel segmento governativo ma anche in quello del credito societario. Il debito è in aumento e ciò si accompagna al deterioramento delle clausole a protezione dei creditori (“obbligazioni covenant-lite”). L’uso speculativo del debito sta diventando più evidente, con molte aziende che sono sopravvissute negli ultimi anni solo grazie ai bassi tassi di rifinanziamento e alla ricerca di rendimenti da parte degli investitori. Le pressioni sui tassi d’interesse derivanti da politiche monetarie meno accomodanti pongono a questo punto un rischio sistemico sul mercato del credito, con particolare enfasi sul segmento High Yield.
  • Quando le “correnti” contrastanti di mercato azionario e obbligazionario si incontrano, vi è spazio per turbolenze come mulinelli, davvero difficili da navigare. Liquidità, oro e strategie alternative svolgeranno un ruolo importante nella gestione di portafoglio.

“Venti di cambiamento” sui mercati: le banche centrali in ritirata

  • In un contesto in cui le Banche Centrali normalizzano le politiche monetarie, non c’è chiarezza rispetto alle implicazioni per la liquidità nel sistema, con il crescente interesse degli investitori istituzionali per i mercati privati che influenzerà gli investimenti sia pubblici che privati.
  • Un aumento del numero di strategie di investimento che si collocano tra le tradizionali gestioni attive e passive “alternative risk premia” e “smart beta”) può rappresentare una possibilità interessante per gli investitori, in un momento in cui la gestione attiva è messa in discussione. Noi restiamo convinti che gestori attivi ben selezionati possano aggiungere valore e diversificazione al portafoglio, consapevoli che scegliere questo tipo di gestioni presuppone tollerare periodi più o meno brevi di sotto-performance.

La frammentazione politica e le tensioni sul tema del commercio internazionale minacciano la globalizzazione

  • Così come nel 2018, il tema della frammentazione politica continuerà ad essere rilevante nel 2019 e, probabilmente, per tutto il prossimo decennio. È possibile che che si vada incontro a un vero e proprio processo di de-globalizzazione
  • Tensioni politiche a livello globale potrebbero continuare ad avere un impatto sui mercati (creando al tempo stesso opportunità per alcuni tipi di strategie).

Sempre maggiore attenzione alla sostenibilità

  • I governi, gli enti regolatori e gli investitori richiedono sempre più un’attenzione agli aspetti della sostenibilità da parte di chi è chiamato a gestire capitali. I fattori Esg devono essere inquadrati all’interno di una più ampia analisi dell’esposizione al rischio e delle fonti di rendimento dei portafogli finanziari
  • Integrare considerazioni di sostenibilità nella costruzione di portafoglio presuppone l’adozione di un orizzonte temporale più lungo: gli investitori che scelgono una prospettiva di lungo termine potrebbero scoprire opportunità attualmente inaspettate.
Francesca Conti
Francesca Conti
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