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Italia, nel 2022 ci saranno 125 mila milionari in più

Italia, nel 2022 ci saranno 125 mila milionari in più

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  • I super ricchi detengono nel mondo 201,9 mila miliardi in dollari e la ricchezza finanziaria personale è cresciuta del 12% dal 2017

  • Nel 2018 in Italia la ricchezza è pari a cinque mila miliardi di dollari. Somma che nel 2022 salirà a sette mila miliardi di dollari

La ricchezza finanziaria personale è cresciuta del 12% dal 2017, l’aumento maggiore degli ultimi 5 anni

Con 394 mila milionari l’Italia è l’ottavo paese a livello mondiale per ricchezza personale. Somma che nel 2018 è pari a cinque mila miliardi di dollari e nel 2022 arriverà a sette mila miliardi di dollari. Di pari passo è prevista la crescita dei milionari. Da 394 mila a 519 nel 2022. Dati che sono emersi dal “Global Wealth 2018: seizing the analytics advantage” di oggi dal Bosotn Consulting Group.

La ricchezza finanziaria personale globale è in continua crescita. Rispetto al 2017 si è infatti registrato un aumento del 12%, raggiungendo un totale di 201,9 mila miliardi in dollari. Un incremento da tenere in considerazione dato che dal 2016 al 2017 la ricchezza era aumentata del 4% e rappresenta il più forte tasso di crescita annuale degli ultimi cinque anni. Il risultato del 2018 rappresenta dunque un record sotto tutti i punti di vista.

È importante l’impatto che ha avuto l’andamento delle valute sulla fotografia della crescita finanziaria globale tra il 2016 e il 2017. Se infatti guardiamo con la lente del tasso variabile, la regione con la miglior performance in termini di crescita è stata l’Asia con +19%, seguita da Est Europa e Asia Centrale con +18%. In questo scenario l’Europa occidentale batte il Nord America in termini di aumento, rispettivamente +15% e +8%. Applicando invece il tasso fisso, l’Asia ha registrato il +12%, il Nord America il +7% e l’Europa occidentale il +3%. L’Italia si trova così in linea con la crescita europea del 3% a tasso fisso, e prevede un aumento del 5% dal 2018 al 2022.

Un altro driver determinante è stato l’andamento dei mercati in tutte le principali economie, con la ricchezza in equity e fondi di investimento che ha registrato l’incremento di gran lunga più forte. In uno scenario ottimistico di crescita a tassi fissi, la ricchezza finanziaria personale globale potrebbe aumentare a un tasso annuo composto di circa il 7% tra il 2017 e il 2022.

Inoltre, secondo i dati della ricerca su un campione di oltre 150 gestori patrimoniali, i top performer (il quartile con i più alti margini di profitto al lordo delle imposte) hanno raggiunto un significativo vantaggio rispetto ai performer medi nella crescita complessiva dei ricavi e nei margini (RoA). Hanno inoltre beneficiato di un vantaggio in termini di costi, anche se molto meno pronunciato di quello generato dai ricavi.

Il Boston Consulting Group stima che i gestori patrimoniali possano ottenere un aumento del fatturato dell’8-12% correggendo gli sconti superflui, adeguando e semplificando le strutture generali di pricing. Le vendite abbinate di prodotti e servizi possono contribuire ad aumentare i ricavi se adeguatamente collegate all’architettura di pricing e alla value proposition per ciascun segmento di clientela.

Insomma, in un mondo in cui il 70% dei clienti di wealth management reputa la personalizzazione dei servizi una discriminante nella scelta di un gestore, gli advanced analytics rappresentano una chiave di volta per portare a un aumento del fatturato dei gestori del 15-30%.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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