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Crescono i prestiti delle famiglie italiane

21 Dicembre 2018 · Giorgia Pacione Di Bello · 2 min

  • Il numero di richieste di prestiti finanziari risulta essere il più alto in assoluto dall’inizio del 2010

  • Questa crescita è dovuta, secondo il Crif, da una ritrovata fiducia economica degli italiani

A novembre, secondo i dati del Crif, si è registrato un aumento dell’8,2 per cento rispetto allo stesso mese del 2017

Le famiglie chiedono sempre più prestiti alle banche. Nel mese di novembre si è registrato un + 8,2% rispetto al 2017, ma soprattutto il numero di richieste presentate agli istituti di credito risulta essere il più elevato in assoluto degli ultimi nove anni. A riferirlo sono gli ultimi dati pubblicati il 21 dicembre 2018 dal Sistema di informazioni creditizie di Crif. L’incremento, stando all’istituto, è dunque frutto della performance positiva della componente dei prestiti personali (+7, 4%) e dei prestiti finalizzati (+8, 8%), che a loro volta hanno fatto registrare la miglior performance a partire dall’inizio del 2010. Per quanto riguarda l’importo richiesto, nel complesso delle richieste di prestiti personali e finalizzati, nel mese di novembre si registra un leggero calo (-0,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) che fa assestare il valore medio a 9.138 euro. Entrando maggiormente nel dettaglio, nel mese di novembre, il valore dei prestiti richiesti è stato pari a 6.286 Euro, con un incremento del +4,4% rispetto allo stesso mese del 2017. I prestiti personali si è invece registrato un calo (-3,2%) che ha portato l’importo medio ad attestarsi a 12.917 Euro.

Per quanto riguarda la distribuzione delle richieste di prestiti personali, la rilevazione di novembre vede uno spostamento verso i valori più elevati: +3,1 punti percentuali per le classi superiori ai 10.000 Euro a discapito delle richieste per importi inferiori ai 5.000 Euro (in calo di -2,5 punti percentuali). Quest’ultima fascia di importo rimane comunque quella preferita dagli italiani, con il 43,6% del totale. Il report del Crif sottolinea però come il 59,5% delle richieste di prestiti finalizzati si caratterizzi per importi al di sotto dei 5.000 Euro, in virtù della preponderanza dei cosiddetti ‘small ticket’, anche se si registra uno spostamento verso le classi più elevate, con un aumento di +1,5 punti percentuali per i finanziamenti superiori ai 10.000 Euro. Osservando, infine, la distribuzione delle interrogazioni in relazione all’età del richiedente, l’ultimo aggiornamento del Crif, evidenzia come nei primi 11 mesi dell’anno sia stata la fascia compresa tra i 45 e i 54 anni ad essere quella maggioritaria, con una quota pari al 25,5% del totale, seguita da quella tra i 35 e i 44 anni, con il 22,8%.

“Nel mese di novembre prosegue la crescita delle richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane con una particolare nota di rilievo relativa al comparto dei prestiti finalizzati, che segnano un ottimo +8,8% rispetto all’anno precedente – commenta Simone Capecchi, Executive Director di Crif –. Dal punto di vista del comportamento dei consumatori, questo è senza dubbio un segnale di ritrovata fiducia, sia negli strumenti di impiego, sia nelle modalità di accesso al credito che Banche e Società Finanziarie specializzate mettono a disposizione del mercato. Dati i segnali di rallentamento dell’economia che si stanno registrando nel nostro Paese dovremo attendere le rilevazioni di fine anno per valutare gli eventuali impatti anche sui tassi di richiesta del credito da parte delle famiglie stesse”.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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