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Covid-19, la roadmap della ripartenza

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

15 Aprile 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Secondo i dati dell’Ufficio studi della Confcommercio milanese, nel mese di marzo è stato rilevato un crollo verticale dei consumi per 1 miliardo e 857 milioni di euro

  • Il governo spagnolo ha previsto la ripartenza di alcune attività non essenziali, ma restano chiuse scuole, cinema, teatri, bar, negozi e altri luoghi pubblici fino al 26 maggio

  • Macron ha esteso le misure di lockdown fino all’11 maggio

L’Italia inizia a fare i conti con i primi allentamenti delle misure di contenimento del contagio. Ma non è l’unico Paese che si prepara al post lockdown. Dalla Spagna alla Francia, dalla Germania agli Stati Uniti, ecco la roadmap della ripartenza

In attesa del nuovo decreto del Presidente del Consiglio entro la fine del mese, l’Italia inizia a fare i conti con i primi allentamenti del misure di lockdown. Tra cartolerie, librerie e rivendite di abbigliamento per bambini e neonati, alcune attività non considerate di prima necessità stanno sperimentando la ripartenza. Intanto, secondo le stime di Bankitalia, il fabbisogno di liquidità delle imprese italiane potrebbe raggiungere entro luglio i 50 miliardi. Cosa devono attendersi gli imprenditori nei prossimi mesi e in che modo gli altri paesi stanno ridefinendo i tempi e le modalità della ripresa?

Se le misure di contenimento del contagio sono state estese al 3 maggio, rumors di Palazzo Chigi riportati dal sito Dagospia parlano di una riapertura di alcune aziende agricole e industrie il 18 aprile, di alcune attività commerciali il 4 maggio, dei tribunali e degli uffici professionali tra l’11 e il 12 maggio, e delle attività di ristorazione tra il 18 e il 25 maggio. Il 31 maggio, invece, potrebbe ripartire il campionato di calcio e gli altri sport collettivi, mentre tra giugno e luglio potrebbero ripartire i centri sportivi ma solo con lezioni individuali o a basso livello di assembramento. Slitterebbe a settembre la riapertura delle scuole superiori, con divisione in turni e lezioni online.

Intanto, la Regione Lombardia ha chiesto al governo la riapertura delle attività produttive a partire dal 4 maggio, cui si è aggiunta una precisazione del presidente Attilio Fontana in merito a una “graduale ripresa delle attività ordinarie”. Secondo i dati dell’Ufficio studi della Confcommercio milanese, nel mese di marzo è stato rilevato un crollo verticale dei consumi per 1 miliardo e 857 milioni di euro tra Milano, Monza Brianza e Lodi. Solo a Milano e nell’area metropolitana le perdite si attestano a 1 miliardo e 424 milioni di euro.

La Spagna riapre ma con misure stringenti

Sebbene rappresenti uno dei paesi più colpiti dalla pandemia, anche la Spagna ha iniziato ad allentare le misure di contenimento del contagio. Il decreto del governo del 29 marzo ha previsto infatti la riapertura parziale di alcune attività non essenziali, tra uffici, edilizia e manifatturiero. Restano chiuse, invece, scuole, cinema e teatri, ma anche negozi, bar e altri luoghi pubblici, per i quali la ripartenza potrebbe slittare al 26 aprile. Intanto, sul luogo di lavoro sono previste misure stringenti, dall’utilizzo delle mascherine e dei disinfettanti al distanziamento.

Francia, appuntamento per l’11 maggio

Emmanuel Macron ha prolungato le misure di lockdown fino all’11 maggio. “L’epidemia comincia a rallentare, i risultati ci sono, gli ingressi in rianimazione diminuiscono. La speranza rinasce”, ha commentato il presidente francese in un messaggio alla Nazione. Il governo ha ammesso che il Paese non era preparato all’arrivo della crisi epidemiologica. Dall’11 maggio, dunque, potrebbero essere riaperte le scuole, gli asili e le università, mentre resterebbero ancora chiusi tutti i luoghi di intrattenimento, dai cinema ai teatri, dai ristoranti ai bar, ma anche hotel, sale da concerto e musei.

Usa, riapertura in tre fasi

Mancano ancora due settimane prima di una possibile ripartenza anche negli Stati Uniti. Secondo un documento del Centers for disease control and prevention e della Federal emergency management agency, il Paese potrebbe conoscere una riapertura in tre fasi a partire dal 1 maggio. “Ci sono alcuni Stati che sono stati impattati in misura limitata – ha dichiarato il direttore del Cdc, Robert Ray Redfield, secondo quanto riportato da Reuters – I governatori sentono di essere pronti e siamo pronti anche noi ad aiutarli con la riapertura”.

Germania, lockdown fino al 3 maggio

Anche la Germania estende le misure di lockdown. In seguito a una riunione con i leader dei 16 Stati federali del Paese, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha annunciato il mantenimento delle misure di contenimento del contagio fino al 3 maggio.

Rita Annunziata
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