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Corporate bond Ig ed emerging: la scelta di Ubp

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Redazione We Wealth
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24 Aprile 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • I rendimenti dei Bund a 10 anni potrebbero calare troppo e troppo velocemente. Stessa cosa per il front-end dei Treasury Usa

  • Le attese ora sono per un trend rialzista del dollaro, in atto dal 2018, il quale dovrebbe favorire gli emerging

  • Il debito societario ad alto rendimento per Ubp è da preferirsi rispetto ai prestiti

Norman Villamin, cio private banking e head of asset allocation di Union Bancaire Privée (Ubp) consiglia per il secondo trimestre 2019 di non trascurare i corporate bond Ig e le obbligazioni emerging

“Il mese scorso abbiamo visto ulteriori comunicazioni dal tono espansivo da parte di Fed e Bce. Entrambe si stanno avvicinando al percorso monetario imposto dal mercato e, così facendo, entrambe fanno sì che i mercati abbiano aspettative ancora più basse sul futuro percorso di rialzo dei tassi di interesse”. Sono le parole di Norman Villamin, cio private banking e head of asset allocation di Union Bancaire Privée (Ubp).

Rendimenti in territorio negativo

In questo contesto, i rendimenti risk-free della Germania si sono spostati in territorio negativo. Le ultime mosse delle banche centrali sono state indotte anche da altri fattori. Fra questi, l’indebolimento dei dati sulla fiducia italiana, le continue preoccupazioni per la Brexit e un ulteriore e sostanziale rialzo dei tassi d’interesse negli Stati Uniti, dove i mercati ora scontano l’ipotesi di un taglio dei tassi d’interesse da parte della Fed nel 2019.

Secondo il gestore, alcuni indicatori di breve termine suggeriscono che i rendimenti dei Bund a 10 anni potrebbero calare troppo e troppo velocemente, con letture simili per il front-end dei Treasury Usa, creando in prospettiva un’esposizione asimmetrica dei tassi di interesse per gli investitori in dollari e in euro.

Nel secondo trimestre

Entrando nel secondo trimestre, le sorprese economiche negative dovrebbero cominciare a svanire con la graduale stabilizzazione della crescita di Stati Uniti e Cina. La quale dovrebbe poi riprendere verso metà anno, contribuendo a spingere la zona euro. Di conseguenza, le attese sono per un trend rialzista del dollaro, visto a partire dal 2018. Inversione che dovrebbe supportare al debito dei mercati emergenti.

Gli emerging

Data l’inversione di una sezione della curva dei rendimenti dei Treasury e i rendimenti risk-free compressi nella zona euro, vi sono opportunità nel debito societario con duration brevi. “Fortunatamente per gli investitori, nonostante la forte ripresa da inizio anno, i credit spread sia dei bond investment grade in dollari sia di quelli in euro sono ciclicamente ampi, compensando bene gli investitori per il rischio di credito futuro”.

I corporate bond Ig

Nel mercato delle obbligazioni ad alto rendimento in dollari, Ubp sceglie il debito societario ad alto rendimento rispetto ai prestiti. Ritiene inoltre che la domanda di questi ultimi potrebbe continuare ad essere messa in discussione se il mercato continuasse a ritenere che la Fed ha concluso il suo ciclo di oscillazione dei tassi.

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