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Banca d’Italia, aumentano i prestiti nel settore privato

10 Agosto 2018 · Redazione We Wealth

  • I prestiti al settore privato sono cresciuti del 2,4

  • I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,8 per cento come nel mese precedente

Secondo l’ultimo rapporto della Banca d’Italia a giungo i prestiti alle famiglie e alle società sono cresciute rispetto al mese precedente

I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 2,4 per cento su base annua (2,5 per cento in maggio). I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,8 per cento come nel mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dello 0,6 per cento (1,2 per cento in maggio). Questo quanto emerge dal report “Banche e moneta: serie nazionali” pubblicato ieri da Banca d’Italia.

Secondo le ultime analisi i depositi del settore privato sono aumentati del 6,8 per cento su base annua (5,7 per cento nel mese precedente); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 19,0 per cento (era diminuita del 17,6 per cento nel mese precedente). Le sofferenze sono diminuite del 26,1 per cento su base annua (-10,0 per cento in maggio) per effetto di alcune operazioni di cartolarizzazione di elevato ammontare (32 miliardi di euro).

Per quanto riguarda i tassi di interesse, la Banca d’Italia analizza come ci sia stato un calo. I tassi di interesse quelli erogati nel mese di giugno alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,17 per cento (2,18 per cento in maggio). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all’1,48 per cento (1,43 per cento in maggio); quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,93 per cento, quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all’1,12 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,40 per cento

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