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Azioni Usa: troppo costose per fare buoni affari

24 Gennaio 2019 · Teresa Scarale · 2 min

  • Anche in seguito alle tempeste di volatilità molto destabilizzante del 2018, l’indice Standard & Poor’s 500 Composite è quadruplicato (400% circa) dall’inizio del mercato bullish

  • Al 30 novembre 2018, il rapporto prezzo/utili (Price / Earnings) previsto per l’indice S&P era a 15,3, valore decisamente elevato rispetto alle medie storiche

Nonostante le recenti, pesanti correzioni dei mercati, le azioni Usa sono diventate molto costose. Troppo, per fare buoni affari. Questa almeno è l’opinione di Greg Johnson, gestore di portafoglio di Capital Group

Le azioni statunitensi sono diventate molto care. Anche successivamente alle tempeste destabilizzanti di volatilità avutesi nel 2018, l’indice Standard & Poor’s 500 Composite ha guadagnato circa il 400% dall’inizio della fase bullish di mercato, nel marzo 2009. Oggi, anche se negli ultimi anni gli utili societari siano saliti di pari passo con i prezzi azionari, le valutazioni sono aumentate considerevolmente.

Azioni Usa, che prezzi

Al 30 novembre 2018, il rapporto prezzo/utili (Price / Earnings) previsto per l’indice S&P era a 15,3. Si tratta di un valore molto elevato rispetto alle medie storiche. E anche se i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri, l’esperienza storica suggerisce che “gli investitori potrebbero voler rivedere le aspettative di utile con il tempo”, afferma il gestore di portafoglio Greg Johnson, di Capital Group.

Chi è che genera i rendimenti adesso

Ad ogni modo, una piccola fetta di società attive nel settore tech (nel settore cosiddetto delle opportunità generazionali) e dei beni di consumo hanno fruttato una cospicua parte del rendimento del mercato. Ad esempio, “il rivenditore online Amazon ha guadagnato circa il 2.700% dalla fine dell’ultima fase ribassista, lasciando le valutazioni in altre aree del mercato a livelli più modesti”. Naturalmente, visto che molte altre società hanno prospettive di crescita decisamente più modeste rispetto ad Amazon e sorelline, e vista la probabilità di un’elevata volatilità anche nel 2019, sarà fondamentale investire in modo selettivo .

Fonte Capital Group
Teresa Scarale
Teresa Scarale
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