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Inizio 2019 sprint per il real estate dell’Asia

Inizio 2019 sprint per il real estate dell’Asia

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Francesca Conti
Francesca Conti

19 Aprile 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Gli investitori dell’Asean sono passati da investimenti più tradizionali, come case e uffici, a segmenti quali magazzini e data center

  • Nel mercato immobiliare cinese nel Pearl River Delta il primo trimestre ha registrato un incremento del 32% rispetto ai primi tre mesi del 2018 per un valore totale di 1,58 miliardi di dollari

  • Sul mercato immobiliare giapponese c’è un cauto ottimismo nonostante a ottobre sia previsto un rialzo dell’imposta sui consumi

Secondo i dati dell’Asia Market Snapshot di Colliers International, il mercato immobiliare asiatico ha iniziato il 2019 con un buon passo. La crescita è stata sostenuta da una maggiore diversificazione da parte degli investitori

Il mercato immobiliare asiatico ha iniziato il 2019 con il piede giusto. Politiche governative favorevoli, incentivi fiscali e investimenti in infrastrutture, secondo l’ultimo Asia Market Snapshot di Colliers International, hanno sostenuto la domanda interna nel primo trimestre dell’anno. Sui mercati Asean si è registrata in generale una significativa diversificazione da parte degli investitori, passati dai settori più tradizionali, come case e uffici, a segmenti quali magazzini o data center.

Tra i mercati osservati da Colliers International spicca Singapore, dove il settore alberghiero ha continuato a crescere nel primo trimestre trainando la crescita dei settori non residenziali: l’operazione più significativa ha riguardato la vendita di un’area nei dintorni di Pasir Ris Central alla cordata Allgreen Properties e Kerry Properties. Nei piani delle società c’è lo sviluppo di un complesso residenziale di 480 unità residenziali costruite sopra un centro commerciale di 3 piani. Lo studio di Colliers stima che il settore commerciale della regione continuerà ad essere molto attraente e sarà trainato dalla continua crescita degli affitti degli uffici.

La Cina prospera grazie alle politiche di Governo

Il mercato immobiliare cinese nella regione del Pearl River Delta continua a registrare volumi di transazioni in crescita: i primi tre mesi dell’anno hanno infatti segnato un incremento del 32% rispetto al primo trimestre 2018 per un valore totale di 1,58 miliardi di dollari. Questo, sottolinea il report, grazie a politiche governative favorevoli allo sviluppo che attraggono nuove imprese e talenti di alta gamma. A Pechino il decentramento rimane un tema chiave in quanto gli urbanisti cercano di promuovere lo sviluppo nei distretti periferici della capitale. A Chengdu, iniziative governative come il Key Projects Plan 2019, che mira a raccogliere investimenti per un valore di oltre 3,4 trilioni di renmimbi (506,4 miliardi di dollari) soprattutto nelle infrastrutture, contribuisce a una prospettiva positiva per i mercati residenziali, commerciali e al dettaglio della città.

Mercato giapponese cautamente ottimista

Il mercato immobiliare giapponese è cautamente ottimista nonostante a ottobre sia previsto un rialzo dell’imposta sui consumi. A sostenere la regione, sottolinea Colliers, sono soprattutto i solidi bilanci delle socieetà giapponese. Secondo il report è probabile che gli investitori stranieri e nazionali trovino valore nei mercati più provinciali come quello di Osaka. Questi mercati, anche se meno robusti dal punto di vista economico di Tokyo, offrono attività sottoutilizzate.

Hong Kong è pronta al rimbalzo

Il mercato immobiliare di Hong Kong ha risentito delle incertezze economiche e dei mercati azionari deboli innescati dalle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, mantenendo bassa l’attività di investimento aggregata. Tuttavia, le cose stanno già iniziando a migliorare con il rilancio della domanda e in vista di un atteso programma di rivitalizzazione industriale.

Investimenti diretti esteri in Vietnam

Il Vietnam ha registrato 2,58 miliardi di dollari di investimenti esteri diretti nei primi due mesi del 2019, un aumento su base annua di quasi il 10%. Il settore immobiliare è al secondo posto in termini di investimenti per contributi totali. Dal momento che l’economia del Vietnam continua a crescere rapidamente, i settori industriale e degli uffici continuano a essere i migliori per gli investitori ne Paese. Colliers prevede che la crescita sarà trainata dal mercato industriale (fabbriche e logistica) nell’Ovest, Nord-ovest e Sud-ovest del Vietnam.

Francesca Conti
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