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A Milano piacciono le location storiche o di tendenza

03 Ottobre 2018 · Stefania Pescarmona · 3 min

  • A Milano: +32% di vendite nei nuovi cantieri rispetto al 2017

  • I prezzi si attestano su una media di 10.100 euro/mq nel centro, nella fascia dei Bastioni a 8.600 euro/mq, mentre nella circonvallazione a 6.550 euro/mq

Dalla quinta edizione della ricerca Sigest emerge un forte apprezzamento a Milano nei confronti dei prodotti di nuova generazione. Il focus va sulle location storiche e su quelle alternative di tendenza

Milano si conferma una piazza che viaggia a una velocità diversa rispetto al resto del Paese, grazie anche a una serie di trasformazioni urbanistiche che hanno sensibilmente migliorato la città, rendendola più appetibile rispetto ad altri grandi centri urbani”. Lo ha detto Enzo Albanese, ceo di Sigest, durante una conferenza stampa in cui è stata presentata la quinta edizione della ricerca “Residenziale a Milano: mercato immobiliare e trend emergenti. Analisi delle nuove iniziative e anticipazione delle tendenze dell’abitare”. La survey, realizzata dal Centro Studi di Sigest, player real estate attivo da oltre trent’anni nel mercato residenziale di fascia medio-alta, con focus particolare su Milano e Lombardia, ha confermato che il capoluogo della Lombardia è un mercato immobiliare residenziale in grande fermento, che nel corso degli ultimi dodici mesi ha registrato importanti e dinamici segnali di crescita.

“Balzano all’occhio l’apprezzamento del mercato nei confronti dei prodotti di nuova generazione e le aree su cui la domanda di fascia alta si indirizza. Oggi, i clienti a Milano si stanno concentrando sulle location storiche e sulle location alternative di tendenza che hanno dato nuovo slancio allo stock, quasi esaurito, di residenze di primo livello, dando nuovo valore ai prodotti di nuova costruzione”, ha aggiunto Albanese, che poi ha proseguito dicendo che considerando il veloce assorbimento di unità realizzate e una crescita tra il 4% e 5% del numero di compravendite a livello milanese, la città rischia, nell’arco dei prossimi 5-10 anni, di non riuscire a soddisfare la domanda di nuove abitazioni. “La prossima sfida, per consentire alla città di crescere ancora – ha detto – è quella di rompere il confine rappresentato dalla circonvallazione delle linee 90-91 e con coraggio creare un nuovo prodotto immobiliare, bello, innovativo ed efficiente, a valori più contenuti”.

 

I numeri della ricerca

Nel 2018, le iniziative rilevate dalla ricerca sono 145 e corrispondono a circa 5500 unità immobiliari, di cui ben l’81% risulta venduto con un residuo del 19%; nel corso del 2018, le nuove iniziative sono state 26, ben 38 progetti hanno ultimato la commercializzazione.

Le vendite 2018 sono state di 1233 abitazioni, con un incremento del 32% rispetto al 2017. Di queste, il 53% è rappresentato da prodotto già presente sul mercato nel 2017, mentre il 47% è stato immesso negli ultimi 12 mesi.

I prezzi si attestano su una media di 10.100 euro/mq nel centro, nella fascia dei Bastioni a 8.600 euro/mq, mentre nella circonvallazione a 6.550 euro/mq. Dal raffronto dei valori rilevati nella ricerca 2018 con quelli 2017 emerge una stabilità nel centro, un incremento dei prezzi (+10%) nei Bastioni e nella circonvallazione un incremento dei prezzi di circa il 5%.

Al giugno 2018, delle 145 iniziative rilevate 38 hanno concluso la commercializzazione, con uno stock residuo di appartamenti composto da 107 iniziative, per un totale 1039 unità (di cui il 38% è rappresentato da prodotto introdotto negli ultimi 12 mesi). L’85 % del residuo è localizzato nella fascia della circonvallazione.

Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
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