PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Hedge fund, una marcia in più per i gestori-giocatori di poker

Hedge fund, una marcia in più per i gestori-giocatori di poker

Salva
Salva
Condividi
Rita Annunziata
Rita Annunziata

31 Maggio 2019
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • I fondi gestiti da gestori-giocatori di poker hanno rendimenti medi mensili dello 0,67%, rispetto allo 0,58% dei fondi degli altri gestori

  • In seguito a una vincita del gestore, gli investitori aumentano i propri flussi verso il fondo dell’1,6-1,9%

I gestori di hedge fund che vincono più tornei di poker hanno registrato un aumento del 4,2% dei rendimenti annui. È quanto emerge da una ricerca della University of Central California e della University of Alabama

I gestori di hedge fund che portano a casa buoni risultati nei tornei di poker registrano anche performance migliori. È quanto emerge da uno studio condotto da tre ricercatori della University of Central California e della University of Alabama – Yan Lu, Sandra Mortal e Sugata Ray – secondo i quali le abilità nel poker sarebbero strettamente legate alle abilità nella gestione del fondo, supportando di fatto il processo decisionale d’investimento.

In particolare, i tre ricercatori hanno esaminato i dati emersi dall’Hendon Mob di Global Poker Index – il più grande database di poker live che registra i risultati di tutti i giocatori che ottengono pagamenti nei tornei di cui tengono traccia – con le performance degli hedge fund e i dati di flusso provenienti da una serie di database commerciali. Quello che è emerso è che più i gestori partecipano a tornei con un gran numero di partecipanti, buy-in (la somma da pagare per prendere parte al torneo) e premi in denaro più elevati, più vincono, maggiore è l’alpha prodotto. Nello specifico, attraverso un’analisi incrociata, è stato segnalato un incremento del 4,2% dei rendimenti annui per i gestori-giocatori di poker rispetto invece al +2,8% degli altri gestori.

Nel caso in cui la copertura mediatica del torneo di poker al quale il gestore ha partecipato e la portata della vincita sono maggiori, questi aumenti sono decisamente più significativi. La ricerca, in particolare, ha rilevato una crescita delle entrate nette mensili dell’1,6-2,1% per quanto riguarda le analisi relative al periodo precedente al passaggio della legge statunitense Jumpstart Our Business Startups Act (o Jobs Act), che nel 2012 ha annullato le restrizioni sulle pubblicità dei fondi hedge.

Notizie che non sorprendono gli investitori, anzi: i flussi netti verso il fondo del gestore aumenterebbero in maniera significativa in seguito a una sua vittoria, registrando una crescita dell’1,6-1,9%.

Inoltre, i fondi gestiti da giocatori di poker hanno dei rendimenti medi mensili dello 0,67%, rispetto allo 0,58% dei fondi degli altri gestori, con un alpha maggiore dello 0,11%. Questi dati suggerirebbero dunque che i giocatori di poker sarebbero più abili nella gestione del denaro, come si evince dalle loro prestazioni nel lungo termine. Entrambe le attività, infatti, richiederebbero calcoli precisi, intuizione e capacità di assunzione dei rischi.

Restando sul tema del rischio, in particolare, non è stata rilevata alcuna differenza in merito tra i due casi. Secondo la ricerca, infatti, i fondi gestiti da giocatori di poker non sarebbero più rischiosi rispetto alle controparti. Al contrario, sia il rischio totale che il rischio idiosincratico dipendente da fattori esogeni sono identici per entrambe le tipologie di gestori.

Bisogna segnalare però che i dati analizzati, monitorando unicamente database pubblici ed essendo emerse difficoltà anche in merito al matching dei nominativi tra i vari indici, lasciano comunque aperti dei dubbi. Ciononostante, i risultati sarebbero sufficientemente rilevanti da permettere il parallelismo.

Rita Annunziata
Rita Annunziata
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Altri Prodotti Hedge