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Etf, nel 2019 obbligazioni battono azioni: è la prima volta

Etf, nel 2019 obbligazioni battono azioni: è la prima volta

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Francesca Conti
Francesca Conti

02 Dicembre 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Nei primi 10 mesi del 2019 i flussi degli Etf obbligazionari hanno raggiunto i 191 miliardi di dollari

  • Nello stesso periodo i flussi degli Etf azionari si sono attestati a 158 miliardi di dollari

  • Gli investitori hanno “capito che gli Etf sul reddito fisso possono fornire soluzioni efficienti per affrontare alcune delle sfide di liquidità del mercato dei bond tradizionale”, ha affermato Deborah Fuhr, co-fondatrice di Etfgi

Cambi di rotta nel mondo degli Etf: per la prima volta, nei primi 10 mesi del 2019, i flussi obbligazionari superano gli azionari. A rivelarlo i dati della società di consulenza Etfgi

Cambio di rotta per la curva degli Etf (exchange traded fund). Nel 2019, infatti, gli Etf collegati ai mercati obbligazionari hanno attratto più flussi rispetto agli equivalenti prodotti azionari. Etf obbligazionari battono azionari, insomma. Ed è la prima volta che succede.

Gli Etf obbligazionari hanno tradizionalmente rappresentato solo una frazione del segmento da 5,9 miliardi di dollari di questi strumenti, mentre gli Etf azionari sono sempre stati i più diffusi. Ma nei primi 10 mesi del 2019 gli investitori hanno iniettato 191 miliardi di dollari in Etf a reddito fisso, rispetto a meno di 158 miliardi di dollari proiettati in nuovi Etf azionari. Lo rivelano i dati di Etfgi, una società di consulenza con sede a Londra.

“I tassi di adozione sono aumentati sensibilmente man mano che un numero maggiore di investitori ha capito che gli Etf sul reddito fisso possono fornire soluzioni efficienti per affrontare alcune delle sfide di liquidità del mercato dei bond tradizionale”, ha affermato Deborah Fuhr, co-fondatrice di Etfgi.

I flussi iniettati negli Etf a reddito fisso sono più che raddoppiati nel 2019 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e hanno superato il record di quasi 142 miliardi di dollari raccolti nel corso dell’intero 2017. Le strategie obbligazionarie sono diventate più costose e meno efficienti rispetto al passato, incoraggiando gli investitori a lanciarsi negli Etf.

Tuttavia, le commissioni sugli Etf obbligazionari rimangono troppo elevate, secondo Peter Sleep, gestore senior presso Seven Investment Management e investitore esperto in Etf. “Molti degli Etf obbligazionari più liquidi – spiega al Financial Times – costano spesso di più rispetto ai corrispondenti fondi a gestione attiva, il che non ha senso”, ha affermato Sleep.

Gli asset impiegati in Etf obbligazionari hanno superato per la prima volta il traguardo di 1 milione di dollari all’inizio di quest’anno. Il gestore patrimoniale BlackRock ha stimato che gli Etf sul reddito fisso potrebbero raggiungere i 4 miliardi entro i prossimi cinque anni e rappresentare un terzo del totale delle attività del settore Etf entro la fine del 2023.

Le preoccupazioni degli investitori per l’inasprirsi del conflitto commerciale in corso tra Stati Uniti e Cina, le incertezze relative alla Brexit e i timori per l’economia globale hanno contribuito a stimolare l’appetito degli investitori verso gli Etf obbligazionari nel 2019.

Francesca Conti
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