PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Presentato al convegno nazionale Cini sull'IA nuovo chatbot per il wealth management

28 Marzo 2019 · Teresa Scarale · 2 min

  • Il bot agisce in maniera reattiva, rispondendo alle richieste dell’utente sia di natura informativa, sia dispositiva

  • Nel segmento del wealth l’automazione deve supportare la personalizzazione

Objectway ha presentato un nuovo chatbot per la finanza nell’ambito del progetto “Unified wealth management platform” durante Ital-IA, il primo convegno nazionale Cini sull’AI

Esiste un nuovo chatbot italiano per il wealth managemet e la finanza. Progettato da Objectway è stato presentato durante Ital-IA, il primo Convegno nazionale Cini sull’Intelligenza Artificiale.

Fare rete per l’Intelligenza Artificiale italiana

L’evento nasce per colpire obiettivi comuni a istituzioni pubbliche, industria e ricerca scientifica. Per fare rete tra tutte le realtà italiane interessate a cogliere le potenzialità di sviluppo legate all’Intelligenza Artificiale. Si tratta del resto della tecnologia più dirompente del XXI secolo. Per la prima volta in un convegno si sono unite tutte le forze scientifiche italiane, dall’università ai centri di ricerca pubblici. E si annoverano infatti non solo Cnr e l’Istituto Italiano Tecnologia, ma anche imprese, startup e istituzioni.

AI e finanza

Il progetto di Objectway, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, intende implementare nel mondo delle istituzioni finanziarie un nuovo modello di servizio che utilizza l’Intelligenza Artificiale per lo svolgimento di funzioni informative e dispositive tramite un agente dialogante.

Caratteristiche del nuovo chatbot

Il chatbot è stato messo a punto considerando le specificità del settore finanziario. L’uso del linguaggio naturale (natural language processing) poi, permette di ridurre la complessità dell’interazione. Inoltre, il bot è reattivo nelle azioni, rispondendo alle varie tipologie di richieste dell’utente. Che siano di natura informativa o dispositiva. Il chatbot evita quindi di richiedere informazioni già in suo possesso, riconoscendo, ad esempio, i beneficiari di bonifici. E’ infine in grado di gestire la disambiguazione dei termini ponendo ulteriori domande.

Specificità del segmento wealth

“Oltre a questo agente dialogante stiamo lavorando per supportare l’erogazione della consulenza con un’attività di analisi predittiva,” ha spiegato Georgios Lekkas, chief product officer di Objectway. “Nel segmento del wealth l’automazione deve supportare la personalizzazione del servizio, in un ambito in cui la capacità dell’intelligenza artificiale di motivare i suggerimenti forniti e la relazione dell’advisor con il cliente rimangono fondamentali”.

Teresa Scarale
Teresa Scarale
VUOI LEGGERE ALTRI ARTICOLI SU:
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.