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Europa: ancora poche donne ai vertici delle fintech

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Redazione We Wealth
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04 Maggio 2020
Tempo di lettura: 5 min
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  • Nelle fintech europee, la rappresentanza femminile a livello dirigenziale è al di sotto della media globale

  • Grandi nomi del fintech si sono impegnati a migliorare l’inclusione di genere all’interno della propria azienda

A livello globale, le donne rappresentano circa il 20% del totale dei dirigenti nelle fintech. In Europa il dato è inferiore alla media

Nonostante possa vantare innumerevoli fintech di successo, l’Europa è ancora indietro per l’inclusione di genere nel settore. Se a livello globale, circa il 20% del totale dei dirigenti nelle fintech sono donne (stando ai dati del report di Oliver Wyman Women in financial services 2020), in Europa il dato è decisamente inferiore. Lo svela una recente studio realizzato da Sifted.

Nonostante i dati dello studio siano stati raccolti in momenti diversi negli ultimi tre anni e con metodologie differenti, i risultati suggeriscono chiaramente che l’Europa è in ritardo rispetto alla media globale. In particolare, nel Regno Unito e in Lituania, le donne che ricoprono ruoli dirigenziali nel fintech sono il 17% del totale, in Svezia il 16%, in Francia il 12% e infine, in Germania, stando alle proiezioni di Sifted, il dato potrebbe addirittura scendere al 4%. La Spagna è l’unico paese tra quelli analizzati che soddisfa la media globale in quanto a rappresentanza femminile nella c-suite (25%).

In questo scenario, diverse grandi aziende del fintech si sono mobilitate per accrescere la propria rappresentanza femminile. TransferWise, ad esempio, si è impegnata a far sì che entro il 2021, le donne ricoprano il 40% dei ruoli di “senior leadership”. Monzo ha invece assunto un capo della diversity per aumentare l’inclusione nella sua forza lavoro. La challenger bank ha inoltre firmato la Women In Finance Charter, con l’impegno di arrivare entro il 2020 ad avere un consiglio esecutivo e un board costituito almeno per il 40% da donne (anche se finora l’obiettivo non è stato raggiunto).

Stando all’analisi di Sifted, ci sono comunque alcuni dati incoraggianti sul tema, come il fatto che il numero di donne che lavorano nel fintech sembrerebbe aumentare rapidamente in alcuni stati europei. Ad esempio. uno studio del 2019 ha rivelato che oltre la metà (57%) dei dipendenti delle fintech in Spagna sono donne, il doppio rispetto all’anno precedente.

Redazione We Wealth
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