PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Con Skrill: addio contante, si afferma l’era dei pagamenti digitali

Con Skrill: addio contante, si afferma l’era dei pagamenti digitali

Salva
Salva
Condividi
Maddalena Liccione
Maddalena Liccione

05 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • L’obiettivo è rendere la vita facile ai clienti

  • Garantire semplicità e sicurezza nei pagamenti digitali

  • La user experience diventa però un elemento chiave

Inviare denaro, comprare online, acquistare o vendere cryptocurrency, richiedere una carta prepagata, ma anche fare l’offerta in chiesa: tutto con un solo click dal cellulare. Perché allora girare con soldi in tasca? Intervista a Lorenzo Pellegrino (Skrill, Neteller e Income Access)

Quando preparavamo insieme gli ultimi esami all’università, Lorenzo Pellegrino era un ragazzo alquanto timido e introverso. Adesso è il ceo di Skrill, Neteller e Income Access, la divisione digitale di Paysafe, gruppo finanziario con oltre 3mila dipendenti e uffici in tutto il mondo. “Operiamo in Italia dal 2001 e abbiamo registrati milioni di utenti”, spiega Lorenzo a quanti si congratulano con lui dopo averlo visto nei panni dell’attore insieme ad Alessandro Del Piero nello spot della carta prepagata di Skrill Mastercard®.

“Siamo il digital wallet di riferimento per l’industria del gaming online”, dice orgoglioso il manager. In Italia – per esempio – Skrill processa infatti i pagamenti per Lottomatica, Sisal, Snai.

Gaming sì, ma non solo

Nata per processare pagamenti nell’industria dei gaming online, Skrill negli anni è diventata sempre più forte e sono stati sviluppati nuovi servizi. “Non volevamo avere una dipendenza totale dal gaming, quindi negli anni la nostra strategia è stata quella di diversificare non solo il prodotto ma anche i vertical per i quali processiamo pagamenti e per questo ci teniamo a chiarire che non siamo solo un sistema di pagamento ma anche uno strumento di acquisizione di nuovi utenti per qualasiasi operatore online”, spiega Pellegrino. “Abbiamo milioni e milioni di clienti e possiamo facilmente spostare la nostra clientela da un sito a un altro con campagne marketing in accordo con gli operatori che offrono Skrill”.

Oggi Skrill offre ai propri clienti anche la possibilità di comprare e vendere cryptocurrency. Perché questo servizio? “Perché molti dei nostri clienti hanno insistito affinché offrissimo la possibilità di comprare e vendere cryptocurrency con un solo click, in maniera molto più semplice rispetto ai tradizionali crypto exchanger”. Un altro servizio molto importante è quello del trasferimento immediato di denaro. “I nostri utenti possono inviare denaro a parenti e amici in molteplici paesi istantaneamente. Ad oggi questo servizio è completatmente gratuito”. Anche le carte Skrill Mastercard® sono molto richieste: “Grazie alla pubblicità con Del Piero abbiamo incrementato considerabilmente il numero di carte emesse ai nostri clienti”, confessa il manager.

Un payment aggregator

“Il nostro obiettivo è rendere la vita più facile ai clienti. In ogni paese in cui operaiamo diamo la possibilità al cliente di utilizzare – per caricare il conto Skrill – sistemi di pagamento che non sono necessariamente quelli tradizionali. Di fatto, non tutti hanno una carta di credito o un conto bancario”. Per gli operatori il vantaggio è quello di focalizzarsi sul loro core business e far affidamento a Skrill per tutti i loro pagamenti”.

Si avvicina la fine dell’era del cash?

Parlare di pagamenti digitali porta inevitabilmente a chiedersi se siamo vicini alla fine del denaro in contanti. “La strategia è quella di creare una soluzione che ti permetta di fare tutto con una sola applicazione mobile. Scaricando l’app sul cellulare, con un solo click puoi fare tutto: inviare denaro, comprare online, giocare, comprare o vendere cryptocurrency, avere una carta prepagata. La user experience diventa però un elemento chiave perché bisogna aiutare i consumatori a navigare all’interno del servizio.  Inoltre, quando l’adozione di questi servizi sarà molto più estesa e di conseguenza utilizzata da molti più operatori nel mondo, non vedo per quale motivo il contante la farà ancora da padrone. La dimostrazione sono i paesi del Nord Europa  – come in Svezia o Danimarca – dove il contante non viene utilizzato neppure per l’offerta in chiesa o l’elemosina al senzatetto. È una questione culturale, in Italia il cash sarà difficile da scalzare per ancora molto tempo. Chi vivrà, vedrà!”  conclude Pellegrino.

Maddalena Liccione
Maddalena Liccione
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Digital Transformation