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Unipol: risultato netto consolidato normalizzato in crescita del 14,6%

08 Novembre 2019 · Redazione We Wealth · 2 min

  • La raccolta netta assicurativa è pari a 10 miliardi di euro. Il segmento danni arriva a 5,7 miliardi di euro (+2,7%) mentre quello vita a 4,3 miliardi di euro (+39,9%)

  • Il combined ratio del gruppo risulta essere pari al 94,1% mentre il solvency ratio consolidato è pari al 179%

Unipol ha pubblicato i risultati consolidati al 30 settembre 2019. Si parla di una crescita del 14,6% rispetto ai 503 milioni di euro dei primi mesi del 2018

Nei primi nove mesi del 2019, il gruppo Unipol realizza un risultato netto consolidato normalizzato pari a 577 milioni di euro, con una significativa crescita (+14,6%) rispetto al risultato normalizzato a perimetro omogeneo di 503 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente. Il risultato netto consolidato reported è invece pari a 923 milioni di euro, rispetto agli 843 milioni dell’esercizio precedente. Questo risultato comprende anche gli effetti positivi derivanti dal primo consolidamento con il metodo del patrimonio netto del Gruppo Bper (pari a 413 milioni di euro) e l’onere straordinario derivante dalla sottoscrizione, nel terzo trimestre 2019, degli accordi con le organizzazioni sindacali per il fondo di solidarietà ed altre forme di incentivazione all’esodo pari a circa 67 milioni di euro (88,5 milioni al lordo delle imposte). I risultati reported dei primi 9 mesi del 2018, invece, includevano una plusvalenza di 309 milioni di euro legata alla cessione della partecipazione in popolare vita, ed erano calcolati su un perimetro di consolidamento diverso. Al 30 settembre 2019 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si attesta a 10.008 milioni di euro con una variazione del 14,5% rispetto al 30 settembre 2018 (8.740 milioni).

Settore danni

La raccolta premi diretti nel comparto danni al 30 settembre 2019 ammonta a 5.730 milioni di euro (5.577 milioni al 30 settembre 2018, +2,7%). Il comparto auto si attesta a 3.066 milioni di euro (+0,1%), mentre nel comparto non auto i premi raggiungono 2.664 milioni, con un aumento del 6,0%, grazie soprattutto ad un significativo sviluppo del ramo malattia (+16,0%). In particolare tutte le compagnie specialistiche del Gruppo hanno registrato performance positive nei primi 9 mesi del 2019: UniSalute 310 milioni di euro (+4,0%), linear 138 milioni (+3,7%), arca assicurazioni 99 milioni (+14,9%), Siat 110 milioni (+12,3%), incontra assicurazioni 139 milioni (+81%). Il combined ratio del gruppo si attesta al 94,1%, in leggero peggioramento rispetto al 93,5% realizzato al 30 settembre 2018. Il loss ratio risulta pari al 67,2% (67,5% dei primi 9 mesi 2018), e l’expense ratio è pari al 26,9% (26,0% al 30 settembre 2018), risentendo anche di un mix produttivo più orientato ai prodotti diversi dall’Rc.auto.

Settore vita
Nel comparto vita il gruppo Unipol ha registrato una significativa crescita. La raccolta diretta al 30 settembre 2019 ammonta a 4.278 milioni di euro (+39,9%). La Compagnia realizza dunque una raccolta diretta pari a 3.041 milioni di euro (+39,5%), mentre nel canale di bancassicurazione si conferma la forte crescita di Arca Vita che realizza una raccolta diretta pari a 1.169 milioni, con uno sviluppo del 44,1% rispetto al 30 settembre 2018.

 Situazione patrimoniale

Il patrimonio netto consolidato reported ammonta, al 30 settembre 2019, a 8.286 milioni di euro (6.327 milioni al 31 dicembre 2018). L’incremento è legato principalmente al risultato economico del periodo e alla sensibile crescita della riserva dei titoli classificati Afs, correlata alla diminuzione intervenuta nei tassi di interesse e negli spread dei titoli governativi italiani. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a 6.677 milioni di euro (5.032 milioni al 31 dicembre 2018). Per quanto concerne l’indice di solvibilità di Gruppo al 30 settembre 2019, il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari al 179%3, in incremento rispetto al 163% del 31 dicembre 2018.

Redazione We Wealth
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