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Le assicurazioni puntano al mercato degli animali domestici

11 Luglio 2019 · Giorgia Pacione Di Bello · 2 min

  • In Italia ci sono circa 60 milioni di animali domestici e la spesa si aggira tra i 51 e i 100 euro mensili per animale

  • La polizza per gli animali protegge dalle responsabilità civile, offre servizi veterinari ad hoc e servizi di geolocalizzazione di Fido

Il mercato degli animali domestici, in Italia, è in continua espansione. E il mondo delle assicurazioni sta iniziando a capire le vere potenzialità di questo segmento. Sono nate polizze per gli amici a quattro zampe e più di 1,7 milioni di italiani hanno sottoscritto prodotti assicurativi per Fido & Co

Gli animali domestici sono un mercato in forte crescita, non ancora del tutto sfruttato e che vede l’Italia fra i primi in Europa. Nel Belpaese si parla di 60 milioni di pet che vivono in casa: 30 milioni sono pesci, 13 uccelli, 7 cani e 7,5 gatti. Secondo il rapporto Asselco-Zoomark 2018 in Italia c’è una media ci circa 50,3 animali per ogni 100 abitanti, in Francia 46,5, in Polonia 41, in Spagna 40,2, in Germania 39,8 e nel Regno Unito 30,3. Come sottolineano i numero, il mercato degli animali italiani, è pienamente sviluppato e attivo in Italia, rispetto al resto dell’Europa.

Per tenere degli animali domestici ci si deve però far carico delle spese per il cibo e per le cure veterinarie. Secondo uno degli ultimi rapporti sugli animali di Eurispes gli italiani spendono in media tra i 51 e i 100 euro mensili per le esigenze degli amici a quattro zampe. Spesa, che se confrontata con il 2017 risulta essere in crescita, per numero di soggetti (nel 2018 il 31,4% degli italiani spendono una media di 70 euro per gli animali, nel 2017 solo il 15,4%).  Oltre a questo il  46,2% di chi ha un animale domestico rinuncia in alcune occasioni ad uscire o a fare un viaggio per non lasciarlo solo. Meno diffusi sono l’abitudine di preparare i pasti con alimenti freschi piuttosto che offrire cibo per animali già pronto (37,3%) e ridurre le spese personali in favore di quelle per il proprio animale (32,8%).

Questo immenso mercato, che porta con se molteplici opportunità di investimento, che stanno iniziando ad essere sfruttate (sopratutto) dal mondo assicurativo. Stanno infatti  nascendo sempre più prodotti assicurativi dedicati agli amici a quattro zampe. Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, ci sono stati più di 1,7 milioni i proprietari che, nel corso del 2018, hanno scelto di tutelare il proprio animale domestico con una polizza. “Secondo i dati ufficiali sono 14,5 milioni i cani e i gatti ospitati dalle famiglie italiane; non sorprende che, con un bacino così ampio, sempre più compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze a loro dedicate” spiega Lodovico Agnoli, responsabile New Business di Facile.it. “Si tratta di prodotti pensati non solo per coprire danni causati a terzi, ma anche per tutelare l’animale stesso, rimborsando eventuali spese veterinarie sostenute per curare l’amico a quattro zampe a seguito di malattia o infortunio”. Assicurare un cane, per la sola responsabilità civile ,ha un costo medio che parte da circa 65 euro l’anno. Con questo importo è però possibile avere un rimborso di tutti i danni causati dall’animale a terzi, siano essi persone, animali o beni, (polizza che scatta anche quando il cane è affidato ad una persona esterna al nucleo familiare, come ad esempio un dog sitter). Attenzione, però, perché le compagnie potrebbero applicare condizioni diverse per alcune razze specifiche, come ad esempio Pitbull, Rottweiler e Dogo argentino, chiedendo un sovrapprezzo, applicando franchigie più elevate o, addirittura, decidendo di non assicurare l’animale.

Per assicurare invece un gatto, da eventuali danni a terzi il prezzo risulta essere più contenuto.  Si parla in media di 45 euro l’anno, ma la polizza è valida solo se il felino è ospitato continuativamente presso l’abitazione del proprietario. Altra discriminante da tenere in considerazione è l’età dell’animale. Molte compagnie non assicurano infatti cani e gatti con meno di tre mesi di vita o più di nove anni, anche se gli estremi possono variare da società a società.

Oltre alla responsabilità civile, è possibile tutelare il proprio animale domestico anche con una polizza veterinaria, che consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute per cure mediche e interventi chirurgici necessari a seguito di infortuni o malattie. Per questa copertura il costo medio parte da circa 100 euro l’anno, ma alcune compagnie potrebbero applicare tariffe maggiorate per assicurare i gatti e far salire il prezzo anche del 20% rispetto a quanto richiesto per i cani.

All’interno delle polizze dedicate a cani e gatti molte compagnie includono anche un servizio di assistenza, che va dalla consulenza telefonica di un veterinario al consulto di un nutrizionista specializzato, dall’invio di generi alimentari o di prima necessità per la cura del proprio animale domestico sino all’intervento di un dog sitter nei casi in cui il padrone si trovasse nell’impossibilità di accudire il proprio compagno a quattro zampe.

Le polizze per animali stanno però offrendo anche delle innovazioni tecnologiche al loro interno. Alcune compagnie offrono, infatti, insieme all’assicurazione, una sorta di “scatola nera” da allacciare al collare del cane/gatto, che consentirà di monitorare i suoi spostamenti, ricevere un messaggio di allarme qualora dovesse allontanarsi da casa e di individuarlo se si dovesse smarrire. Condizioni necessarie affinché le assicurazioni per gli animali siano valide è che il cane o il gatto siano iscritti all’anagrafe, dotati di microchip (o tatuaggio), di libretto sanitario e regolarmente vaccinato.

 

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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