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In Italia imprenditori millennials più resilienti dei senior

In Italia imprenditori millennials più resilienti dei senior

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Livia Caivano
Livia Caivano

03 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Sono 575mila le imprese giovanili nel nostro paese

  • Di queste, sopravvive ai primi cinque anni di vita il 61,8%, a fronte del 53,2% delle imprese fondate da imprenditori più maturi

Fare impresa in Italia non è cosa facile ma gli under 35 hanno una marcia in più. Secondo i dati di Unioncamere nei primi cinque anni fallisce quasi il 50% degli industriali senior. Per gli imprenditori millenials la percentuale cala al 40%

Quando gli imprenditori millenials superano la paura di avviare un’impresa da zero e soprattutto riescono a superarne la fase di avvio, resistono più a lungo rispetto agli altri imprenditori.

Se è vero che un’impresa giovanile su tre chiude nei primi cinque anni di vita e di queste quasi la metà non supera il biennio, lo è anche che nel 2018 queste realtà hanno resistito meglio di quelle fondate dai colleghi più maturi (61,8% vs 53,2%). Solo nel 2013 la situazione era invertita (77,4% vs 80,2%), paritaria nel 2015.

Secondo un’indagine Unioncamere sulle imprese giovanili tra il 2011 e il 2018, negli ultimi otto anni hanno chiuso 122mila imprese under 35, che risultano oggi nel complesso 575mila. Quasi 41mila imprenditori under 35 nati al sud si sono spostati al centro nord per mettersi in proprio.  Poco meno della metà ha scelto la Lombardia (26%) o il Lazio (22%).

“Secondo i nostri dati – ha commentato il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli – la voglia di fare impresa dei giovani del nostro mezzogiorno non è stata sconfitta dalla crisi che ha colpito l’economia italiana. Ma occorre creare le condizioni per evitare che i migliori fuggano in altre aree del paese o all’estero”.

Quasi un milione di giovani imprenditori

Sono circa 952mila i giovani titolari o soci di un’impresa, e un terzo sono donne. Hanno l’età media di 28,7 anni. Ma sono sempre meno quelli pronti a puntare sull’autoimprenditorialità. Tra il 2011 e il 2018 il rapporto tra imprese giovanili per 1000 giovani è calato di 7 punti, passando da 57,2 a 50,3.

In media più di un giovane imprenditore del sud su dieci si è mosso al centro-nord per dare vita alla propria iniziativa di business, totale sono 41 mila. Molise (22,8%), Calabria (21,6%) e Basilicata (19,7%) sono le regioni con maggiore mobilità di imprenditori under 35 verso altre regioni d’Italia, a volte anche in aree limitrofe. L’Abruzzo (4%) è la prima destinazione degli imprenditori under 35 molisani, la Lombardia (6,7%) di quelli calabresi, la Puglia (2,9%) di quelli lucani. Meno propensi a spostarsi per dare vita alla propria idea imprenditoriale, i giovani nati al centro (6,5%) o al nord Italia (nord-est 6,5% e nord-ovest 6,7%).

Livia Caivano
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