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Investitori e Pmi: un nuovo approccio all’innovazione

Investitori e Pmi: un nuovo approccio all’innovazione

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Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri

29 Settembre 2020
Tempo di lettura: 7 min
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  • Negli ultimi anni l’innovazione ha accelerato notevolmente il passo, portando aziende e investitori a doversi confrontare con un panorama in continua evoluzione

  • Alessandro Commito (EnVent Capital Markets): pmi e investitori  spesso non hanno il tempo e le competenze per seguire l’evoluzione di ondate tecnologiche così veloci e perturbanti

Nell’era delle tecnologie esponenziali, non basta stare al passo con l’innovazione. Aziende e investitori devono trovare una giusta chiave di lettura per prendere decisioni più strategiche ed efficienti. Intervista ad Alessandro Commito, director per Investment Advisory e Business Innovation di EnVent Capital Markets

Cloud computing, cybersecurity, intelligenza artificiale. Sono solo alcuni dei trend disruptive che stanno rivoluzionando il mondo come lo conosciamo oggi. In questo contesto, per le aziende che devono prendere decisioni di business lungimiranti e gli investitori che guardano al futuro nelle loro scelte di portafoglio, saper “leggere” correttamente l’innovazione diventa cruciale.

We Wealth ha intervistato sul tema Alessandro Commito, director per Investment Advisory e Business Innovation di EnVent Capital Markets,investment banking firm dedicata al mid-market che ha recentemente lanciato EnVent Innovation, una linea di business a sostegno di investitori, organizzazioni e pmi per fornire consulenza e servizi d’innovazione strategica.

Iniziamo parlando di innovazione. Come è cambiato questo fenomeno rispetto al passato?

L’innovazione c’è sempre stata. Quello che è destinato a cambiare sono le ondate di innovazione, che arrivano con una velocità e una frequenza sempre più elevata. Fino a una sessantina di anni fa, c’era una distruptive innovation ogni due/tre anni. Oggi, ogni 70 giorni.

Come ha impattato la pandemia?

La pandemia ha generato una vera e propria accelerazione sul fronte dell’innovazione. Se da un lato molti business hanno rallentato, la ricerca è andata avanti e in molti settori le aziende hanno iniziato a concentrarsi sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Anche gli investimenti sono proiettati in questa direzione come dimostra il Green Deal.

Vista la “nuova velocità” a cui viaggia l’innovazione, quali sono le implicazioni per pmi e investitori?

Se una volta dal punto di vista imprenditoriale c’era la possibilità di aprirsi gradualmente all’innovazione, oggi chi deve prendere delle decisioni all’interno di un’azienda si trova a dover compiere delle analisi in un panorama costantemente perturbato. Questo è vero anche per l’investitore, che ha una lente inquadrata su un contesto in continua evoluzione dove è difficile orientarsi e gestire tutte le variabili. Questi player (dalle pmi agli investitori, ndr) spesso non hanno il tempo e le competenze per seguire l’evoluzione di ondate tecnologiche così veloci e perturbanti.

In questo scenario, come si colloca EnVent?

EVent si pone come un partner in grado di identificare e collegare tutte le tessere mobili del puzzle dell’innovazione. Dal punto di vista delle pmi, accanto ai nostri servizi tradizionali di investment bank, forniamo analisi di business approfondite, supportando le aziende nella formulazione e implementazione delle strategie utili a sostenere i progetti di innovazione per la crescita sostenibile e la competitività di lungo termine. Ci poniamo come advisor e partner esperti nel trasferimento tecnologico e investimento nelle nuove tecnologie per le pmi. Negli anni abbiamo notato che fornire alle pmi – che si rivolgono a noi ad esempio per una quotazione o un aumento di capitale – quelle competenze che permettono di allargare il loro spettro di visione nell’ottica dell’innovazione, si traduce in un risultato di capitalizzazione molto più efficiente. Allo stesso tempo, forniamo agli investitori, che spesso vedono l’innovazione come un fattore rischio, una nuova chiave di lettura, aiutando fondi e asset manager a costruire e gestire portafogli più efficienti in questa ottica.

Virginia Bizzarri
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