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Fondare una startup? L’online è la chiave del risparmio

Fondare una startup? L’online è la chiave del risparmio

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

12 Novembre 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Da giungo 2019 il numero di startup costituite online è cresciuto di 169 unità

  • Il tempo medio necessario a ottenere l’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle imprese è sceso a 22,1 giorni

  • Milano si afferma come il polo principale per le aziende innovative italiane

Cresce il numero di startup innovative avviate online. Una misura che permette di ottenere un risparmio medio sui costi di avvio di circa 2mila euro. A parlare sono i numeri della 13esima edizione del rapporto del Mise, in collaborazione con InfoCamere e Unioncamere

Sempre più startup decidono di ricorrere a una modalità di costituzione online e gratuita, esentandosi dall’atto notarile e ottenendo così un risparmio medio sui costi d’avvio di circa 2mila euro. Dalla fine del mese di giugno 2019, infatti, il numero di aziende innovative che ricorrono a questa tipologia di misura è cresciuto di 169 unità, raggiungendo la cifra di 2.576 al 30 settembre.

Ad analizzare i dati è la 13esima edizione del Rapporto trimestrale di monitoraggio, realizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con InfoCamere e Unioncamere. Secondo la ricerca, del totale delle startup analizzate, 1.915 hanno deciso di adottare una procedura completamente online, validando gli atti fondativi attraverso l’utilizzo della firma digitale.

In più, 268 imprese hanno utilizzato lo stesso procedimento, ma necessitano ancora dell’iscrizione nella sezione speciale dedicata del Registro delle imprese. A tal proposito, negli ultimi tre mesi il numero di iscrizioni ha subito una leggera flessione, passando dalle 263 del trimestre precedente a 201. Secondo una media, sarebbero necessari circa 33,9 giorni per ottenere l’iscrizione nella sezione speciale: una tempistica che nell’ultimo anno si è decisamente ridotta, passando a 22,1 giorni.

Milano è il fulcro delle startup innovative

In termini di distribuzione geografica, la prima regione italiana per numero di startup innovative che ricorrono alla costituzione online è la Lombardia con ben 696 imprese, che rappresentano oltre un quarto del totale nazionale. Seguono il Veneto (con 304 startup) e il Lazio (con 260).

Ma è Milano che guadagna il primato assoluto: la città della moda si stabilizza come “l’area più fertile per la creazione di startup innovative tramite la nuova modalità”, come si evince dal report. Secondo i dati del Mise, InfoCamere e Unioncamere sono 428 le imprese milanesi avviate online, che equivalgono al 16,9% del totale nazionale. Al secondo posto si posiziona Roma, la città eterna, con 227 startup innovative (il 9% del totale).

Rita Annunziata
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