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Cina: sostegni a imprese e persone. Il coronavirus è alle spalle

Cina: sostegni a imprese e persone. Il coronavirus è alle spalle

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

12 Marzo 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Le banche commerciali e private hanno stanziato 42,8 miliardi di dollari per aiutare le imprese e le famiglie cinesi

  • La Banca centrale cinese ha emesso una serie di misure per attutire l’impatto dell’epidemia sull’economia nazionale

La Cina sta uscendo dall’emergenza del coronavirus. E dunque si sta muovendo per cercare di aiutare le imprese e le persone dal punto di vista economico

La Cina sta uscendo dall’emergenza Coronavirus. La sua economia ha subito un duro colpo e il governo ha già stanziato aiuti per imprese e famiglie che sono state costrette ad un periodo di quarantena di diversi mesi. Nonostante questo a partire dall’11 marzo 2020 le banche commerciali e private della Cina hanno deciso di dare un sostegno al credito pari a 298,3 miliardi di yuan (42,8 miliardi di dollari). Secondo la China Banking association tutte e 134 le banche commerciali e le 18 banche private a livello nazionale hanno dato il via a misure dettagliate riguardanti servizi finanziari per aiutare le imprese a riprendere la produzione e combattere l’epidemia. Il sostegno al credito è stato principalmente utilizzato per finanziare piccole e medie imprese (Pmi) che sono fortemente state colpite dall’epidemia, dato che molte banche hanno emesso obbligazioni finanziarie speciali per questo tipo di attività.

Oltre a questo la Cina ha annunciato l’11 marzo, dopo una riunione del Consiglio di Stato presieduta dal primo ministro Li Keqiang, tagli mirati all’obbligo di riserva bancaria (Rrr) per aumentare il sostegno ai prestiti per le piccole aziende che sono state colpite dall’epidemia di coronavirus. I tagli mirati alle Rrr, la percentuale di liquidita’ che le banche devono detenere in riserve, saranno destinati a finanziamenti inclusivi o al sostegno di piccole e medie imprese. Ci saranno inoltre ulteriori tagli per le banche per azioni, ha spiegato un comunicato pubblicato sul sito web, il governo cinese. Questi tagli aiuteranno a stimolare i prestiti alle piccole imprese e alle imprese private e ridurranno i loro costi di finanziamento per aiutarli a riprendere le operazioni dopo l’epidemia di Covid-19.

A tutto questo si aggiungono le mosse della banca centrale cinese che ha emesso una serie di misure per attutire l’impatto dell’epidemia sull’economia, tagliando il tasso di interesse di riferimento e facendo prestiti agevolati a basso costo per incoraggiare i prestiti bancari a società selezionate. La Cina inoltre adotterà misure per stabilizzare il commercio e gli investimenti esteri, tra cui l’aumento degli sgravi fiscali per le imprese qualificate e la riduzione dell’elenco negativo, ha affermato il gabinetto. Il governo ha inoltre sottolineato come la Cina incoraggerà le istituzioni finanziarie a rafforzare il credito per il settore del commercio estero e aumenterà il sostegno ai prestiti per le società cruciali per le catene di approvvigionamento. Infine, la Cina sta anche pensando di aumentare i voli internazionali per il trasporto di merci per aiutare a stabilizzare le catene di approvvigionamento globali.

Giorgia Pacione Di Bello
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