PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Aifi, al via i lavori del nuovo consiglio direttivo

Aifi, al via i lavori del nuovo consiglio direttivo

Salva
Salva
Condividi
Redazione We Wealth
Redazione We Wealth

14 Settembre 2018
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Le votazioni risalgono al 17 luglio

  • Attesi per il 18 settembre la prima pubblicazione

I consiglieri e il presidente Cipolletta hanno esordito con un’analisi dello scenario economico italiano e internazionale. Il 18 settembre, i dati semestrali del mercato del private equity e del venture capital

Si è insediato oggi il nuovo Consiglio direttivo Aifi, rinnovato lo scorso 17 luglio.

I nuovi consiglieri

Marco Canale di Value Italy, Fabrizio Carretti di Permira, Giuseppe Donvito di P101, Stefano Ghetti di Wise, Giovanni Landi di Anthilia Capital Partners, Massimiliano Magrini di United Ventures, Eugenio Morpurgo di Fineurop, Leone Pattofatto di CdP Equity, Filippo Penatti di The Carlyle Group, Stefano Romiti di Antares AZ I, Mauro Roversi di Ambienta, Lorenzo Stanca di Mandarin Capital Partners, Luisa Todini di Green Arrow Capital e Renato Vannucci Vertis.

Il presidente Innocenzo Cipolletta ha aperto i lavori con un’analisi sullo scenario dell’economia internazionale e italiana e sui motivi del suo recente rallentamento. A pesare, le tensioni sui mercati per l’avvio della guerra commerciale e l’istituzione di dazi che stanno riducendo le prospettive di crescita delle imprese.

 

foto di Innocenzo cipollata con cravatta rossa
Innocenzo Cipolletta - presidente Aifi

Bisognerà aspettare il 18 settembre per vedere i dati semestrali di andamento del mercato del private equity e del venture capital. “Guardando al fundraising italiano – si legge in una nota Aifi – possiamo anticiapare che oltre un terzo dei capitali raccolti sul mercato provengono da investitori internazionali. Il consiglio direttivo ritiene che l’associazione possa attivare delle iniziative per rafforzare la loro presenza; prioritarie saranno le iniziative per ampliare l’impegno degli investitori istituzionali italiani”.

Oltre alle misure specifiche che potranno essere varate e alle azioni volte a creare fund of fund mirati a investire in fondi di private capital, da Aifi arriva un’altra proposta importante. Portata avanti anche attraverso FeBaf, l’idea è quella di rendere meno penalizzanti per gli investimenti nelle asset class private equity, venture capital e private debt, i parametri di assorbimento del capitale previsti a livello di normativa europea, cioè i capitali che gli investitori devono mettere a riserva a garanzia dei rischi.

Sul fronte del venture capital, il presidente ha illustrato che l’associazione ha avviato un dialogo con il nuovo Governo per promuovere progetti di sviluppo legati al settore.

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Società e Istituzioni AIFI