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Aspettando le trimestrali: Mediobanca analizza le Sgr quotate

20 Luglio 2018 · Livia Caivano

  • Risultati attesi positivi per Fineco e Mediobanca

  • Stabili Azimut e Poste

  • Per Anima e Generali trimestre debole

In attesa della pubblicazione delle trimestrali della prossima settimana, Mediobanca Securities analizza le società del risparmio gestito quotate a Piazza Affari

Anima: un trimestre non buono come il primo

Per il gruppo Mediobanca si aspetta un trimestre tranquillo, ma non buono come il primo. La previsione è di 1,9 milioni di euro di commissioni di performance e margini stabili a circa 30 punti base. Ciò dovrebbe portare ricavi per 77 milioni di euro, il 17% in meno rispetto al primo trimestre. Previsto l’Ebitda a 39 milioni e un utile netto di 26 milioni, in crescita dell1% rispetto al 2017.

Azimut: trimestre in linea con il precedente

 Un secondo trimestre simile al primo, secondo Mediobanca. I profitti operativi del secondo trimestre previsti a 45 milioni in crescita di 6 milioni rispetto al primo, soprattutto grazie al maggiore contributo delle commissioni di performance. Al netto delle fees l’ebit sarebbe a 30,2 milioni, non lontano dai 29,2 milioni registrati nel primo trimestre. L’utile netto è atteso a 29,6 milioni, in crescita di 3,2 milioni rispetto a marzo.

Banca Generali: trimestre debole

Un secondo trimestre debole ma già prezzato nella quotazione di borsa. Secondo quanto riporta Mediobanca, Banca Generali ha mantenuto un livello di raccolta solido quest’anno, mantenendo una media di 500 milioni al mese. Il secondo trimestre si prevede meno impattante a causa di performance fee basse e stagionalità nei costi di distribuzione. Mediobanca conferma il rating outperform.

Banca Mediolanum: trimestre ok

Mediobanca si aspetta una trimestrale “non male”  perché il gruppo riuscirà a trarre vantaggio dal recupero dei mercati in aprile e dall’apprezzamento del dollaro nell’intero trimestre. Quindi si attendono ricavi in crescita del 9% anno su anno grazie alla crescita del 13% delle commissioni lorde. La previsione è per profitti operativi dalle attività domestiche a 102 milioni, in crescita dai 56 milioni dello stesso periodo del 2017 e con un utile netto consolidato di 101 milioni, leggermente in calo rispetto ai 112 milioni del 2017.

Fineco: l’unica con la raccolta in crescita 

La società è l’unica ad aver incrementato la raccolta netta anno su anno, nel semestre. Si prevede un secondo buon trimestre, con utili in crescita del 17% anno su anno e del 4% sul primo trimestre 2018. La prima ragione di questa performance è il solido aumento atteso delle commissioni nette, attese a 73,8 milioni, il miglior risultato di sempre, grazie a commissioni di gestione e intermediazione più alte.

Poste: trimestrale solida anche senza capital gain

Per Mediobanca la mancanza di capital gain non comprometterà la seconda trimestrale di Poste. Le previsioni dicono che i ricavi saranno di 863 milioni, in calo del 4% rispetto allo stesso periodo 2017, in conseguenza dell’aumento del 5% nel comparto pacchi e di un calo del 6% nelle attività postali. Ebit si attende a 327 milioni, in crescita del 2% anno su anno; utile netto a 235 milioni, in crescita del 48%.

 

Livia Caivano
Livia Caivano
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