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Generali, la banca continua l'espansione delle masse gestite

26 Luglio 2018 · Redazione We Wealth

  • La composizione della raccolta nel periodo riflette la forte attività di acquisizione di nuova clientela unita ad un approccio più conservativo legato alla volatilità dei mercati

  • Nel corso del primo semestre 2018 Banca Generali ha proseguito il suo trend pluriennale di espansione con masse gestite e amministrate per conto della clientela salite dell’11%

Il primo semestre 2018 si chiude positivamente per Banca Generali, che vede le masse gestite e amministrate crescere a €58,1 miliardi

La raccolta netta di Banca Generali nel primo semestre 2018 è stata pari a €3,1 miliardi. In dettaglio: €1,4 miliardi in soluzioni gestite, €0,2 miliardi in polizze assicurative tradizionali, €1,5 miliardi in conti correnti e risparmio amministrato.

La composizione della raccolta nel periodo riflette la forte attività di acquisizione di nuova clientela unita ad un approccio più conservativo legato alla volatilità dei mercati.

Un trend espansivo per Generali

Nel corso del primo semestre 2018 Banca Generali ha proseguito il suo trend pluriennale di espansione con masse gestite e amministrate per conto della clientela salite a €58,1 miliardi (+11%) e nuovi flussi netti per €3,15 miliardi, ossia l’11% delle masse iniziali su base annualizzata.

Va sottolineato che – come già nel primo trimestre – tale crescita è stata realizzata in contesto di mercati finanziari contrastati, sia sul fronte azionario, sia obbligazionario. A tale contesto è legata una contrazione dell’utile netto del periodo (€92,6 milioni, -14%) per la significativa riduzione delle componenti di ricavo più variabili dipendenti dai mercati stessi (performance fees -70%), che in parte è stata compensata dalla forte crescita delle attività ricorrenti e dall’azione di contenimento dei costi. Al netto delle prime voci più volatili l’utile netto ricorrente cresce del 65% a €58,1 milioni.

Le masse totali al 30 giugno 2018 hanno toccato il nuovo picco a €58,1 miliardi (+11% rispetto allo scorso anno, +4% da inizio anno), composte come segue.

– Le soluzioni gestite (50% delle masse totali) sono salite a €28,8 miliardi (+13% a/a e +3% da inizio anno). Tra queste le soluzioni contenitore hanno raggiunto i €14,9 miliardi (+15% rispetto allo scorso anno) attestandosi al 52% delle soluzioni gestite (e al 26% delle masse totali).
– Le soluzioni assicurative tradizionali (26% delle masse totali) sono aumentate a €15,2 miliardi (+3% a/a e +2% da inizio anno).
– I depositi e il risparmio amministrato (24% delle masse totali) si sono attestati a €14,1 miliardi (+18% a/a, +10% da inizio anno). I depositi (c/c a vista) sono stati pari a €6.8 miliardi (+22%) e il risparmio amministrato pari a €7,4 miliardi (+14%).

Si segnala inoltre che il valore delle masse che hanno sottoscritto il contratto di consulenza evoluta (Advisory) hanno raggiunto €2,2 miliardi a fine giugno, pari al 3,8% delle masse complessive.

Il margine finanziario

Il margine finanziario si è attestato a €48,6 milioni (+18,7%) beneficiando principalmente della decisione di aumentare il profilo difensivo del portafoglio titoli della tesoreria ad inizio anno con conseguente aumento degli utili da trading nel periodo. La decisione di reinvestire la liquidità nel secondo trimestre ha favorito una ripresa del margine d’interesse (€14,8 milioni +12% t/t) che si prevede proseguirà nel corso dell’anno. A fine giugno il portafoglio di tesoreria (99% in bond) è risultato in crescita a €6,0 miliardi (+ 5% da inizio anno) sia per il progressivo reinvestimento della liquidità negli ultimi mesi, sia per l’acquisizione di nuove masse nel periodo (depositi +22%). Il portafoglio conferma un profilo prudente con una duration complessiva pari a 2,3 anni e una maturity di 3,5 anni.

 

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