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Blackrock diventa prima azionista di Fineco

12 Luglio 2019 · Livia Caivano · 3 min

  • FinecoBank ha una capitalizzazione di 6 miliardi

  • Il 7 maggio e l’8 luglio scorso, Unicredit ha ceduto il 35% delle azioni azionarie che possedeva di Fineco

Unicredit ha messo sul mercato il 18,3% di Fineco e la società di gestione americana ne ha preso una fetta. Dal 6,3% del 28 giugno, Consob rileva infatti un aumento della quota azionaria di Blackrock in Fineco all’8,4%

Grazie all’uscita di scena di Unicredit, che in due mesi ha dimesso del tutto la sua partecipazione in FinecoBank, Blackrock ha potuto incrementare la sua quota nella banca online fino a diventarne primo azionista. Il 7 maggio e l’8 luglio scorso, infatti, l’istituto guidato da Jean Pierre Mustier con due diverse operazioni di accellerate bookbuilding ha ceduto il 35% delle azioni azionarie che possedeva di Fineco, uscendone definitivamente. L’operazione, voluta per rafforare la capacità creditizia, rientra nel piano strategico di Unicredit al 2023 e ha liberato azioni per il valore di circa due miliardi. Il collocamento sarebbe stato concluso con 140 compratori circa, la metà dei quali nel Regno Unito, al 30% negli Stati Uniti, al 10% in Italia e un altro 10% disperso nel resto del mondo.

L’azionariato di FinecoBank

Secondo i dati Consob, al 28 giugno, l’azionariato Fineco – Unicredit e flottante a parte – era diviso tra tre importanti investitori istituzionali: Invesco, che controllava il 3,034%, Capital Research and Management Company che deteneva il 5,048%, e da Blackrock che possedeva complessivamente il 6,3% delle azioni ordinarie (7,24% considerando le partecipazioni aggregate e gli strumenti finanziari). In seguito all’accellerated bookbuilding di Unicredit, l’asset manager guidato da Larry Fink è salito al 10,23%. Di questi, l’8,44% si riferisce ad azioni con diritto di voto, lo 0,8% a partecipazioni potenziali e lo 0,96% ad altre posizioni lunghe. Blackrock diventa così il primo azionista della public company, ora nel mirino di concorrenti e di fondi di private equity.

Il collocamento del bond AT1

Nel frattempo, nella giornata del 12 luglio, FinecoBank colloca la sua prima emissione sul mercato di strumenti Additional Tier 1 destinati agli investitori qualificati, per un importo di 300 milioni di euro e una cedola per i primi 5 anni pari al 5,875% rispetto a una guidance iniziale del 6,5%. Si tratta del restringimento tra i più rilevanti mai avvenuti per questa tipologia di strumenti, grazie a una domanda complessiva pari a 9 volte l’offerta.

L’emissione ha registrato un volume di ordini pari a euro 2,7 miliardi, a conferma dell’apprezzamento per FinecoBank anche nel segmento fixed-income, permettendo alla banca online di sfruttare le favorevoli condizioni di mercato.

Livia Caivano
Livia Caivano
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