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Azimut entra nell’asset management egiziano

08 Gennaio 2019 · Francesca Conti · 2 min

  • A seguito dell’operazione, Rasmala Egypt sarà rinominata Azimut Egypt Asset Management

  • Rasmala Egypt ha masse pari a 8,46 miliardi di sterline egiziane (circa 474 milioni di dollari)

  • La società, con sede al Cairo, è guidata da Ahmed Abou El Saad e gestisce strategie per clienti istituzionali locali, fondi sovrani internazionali, fondi pubblici, fondi pensione, banche e Hnwi

La società ha acquisito l’intero capitale di Rasmala Egypt Asset Management, uno dei maggiori operatori indipendenti del risparmio gestito in Egitto

Azimut fa shopping nell’asset management in Egitto. Il gruppo ha firmato un accordo per acquisire l’intero capitale di Rasmala Egypt Asset Management, uno dei maggiori operatori indipendenti in Egitto attivo nel risparmio gestito, da Rasmala Group, asset manager indipendente che opera nel settore degli investimenti alternativi. A seguito dell’operazione, Rasmala Egypt sarà rinominata Azimut Egypt Asset Management.

Rasmala Egypt, fondata nel 1997, è specializzata nella gestione di portafogli conformi alla Sharia ed ha masse pari a 8,46 miliardi di sterline egiziane (circa 474 milioni di dollari), con una forte esperienza nelle strategie azionarie (85% del totale delle masse). La società, con sede al Cairo, è guidata da Ahmed Abou El Saad e vanta un team di investimento di 10 persone di elevata qualità, che gestiscono una serie di strategie tra cui fondi pubblici e mandati per clienti istituzionali locali, fondi sovrani internazionali, fondi pensione, banche e Hnwi.

Il track record del team, inclusi periodi di prolungata instabilità e volatilità sui mercati locali, ha raggiunto nel periodo 2005 – giugno 2018 un rendimento complessivo del 624% in valuta locale, ben al di sopra del 537% dell’Egx 30 e del 324% ottenuto in media dai fondi locali. Nel 2017, il fondo Arab Bank Corporation Equity gestito da Rasmala Egypt, si è posizionato al primo posto nelle classifiche per rendimento a 3, 5 e 6 anni.

L’investimento in Egitto

Azimut ritiene che l’Egitto possa rappresentare una grande opportunità per le società di asset management globali, alla luce di: una demografia in rapida crescita (il 60% della popolazione ha meno di 30 anni) e un livello relativamente basso di urbanizzazione (45% della popolazione vive in città); uno dei più alti Pil a parità di potere di acquisto pro capite dei mercati emergenti, esclusi i Paesi esportatori di energia/materie prime (13.000 dollari con potenziale di rialzo se confrontati con Brasile e Turchia); una capitalizzazione di mercato relativamente bassa dell’economia (nel 2017 il mercato azionario rappresentava quasi il 25% del Pil contro il 30% della Turchia e il 48% del Brasile).

L’inflazione elevata – attualmente al 17,7% – rimane una sfida importante per l’economia, ma si prevede che l’attuazione delle riforme economiche favorisca ulteriormente il calo dei tassi di interesse e le prospettive macroeconomiche per la crescita nel settore dell’asset management locale. L’industria dei fondi comuni di investimento rappresenta attualmente solo l’1% del Pil totale con oltre il 90% del totale degli asset under management investiti in strategie monetarie o reddito fisso.

Francesca Conti
Francesca Conti
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