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Il gruppo Azimut coinveste nelle torri di Inwit

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

24 Giugno 2020
Tempo di lettura: 3 min
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Insieme a Canson Capital Partners e Ardian, Azimut partecipa a una delle più importanti operazioni di private investment in public equity, investendo in Inwit. L’investimento permetterà alla clientela di avere un’esposizione in un settore strategico come quello delle torri di trasmissione

Azimut, insieme a Canson Capital Partners e Ardian, partecipa a una delle più importanti operazioni di private investment in public equity, investendo in Inwit,  il più grande tower operator italiano e secondo operatore indipendente in Europa.

La società di gestione del risparmio coinvestirà in un veicolo controllato da Canson che avrà una partecipazione diretta fino al 3% del capitale di Inwit. In particolare, il veicolo di diritto lussemburghese Azimut Private Equity I SCSp (Azimut PE I) opererà in co-investimento con Canson Capital Partners, guidata dal co-fondatore Matteo Canonaco, e con Marco Patuano, industry leader nel settore delle telecomunicazioni europee.

L’operazione rientra nel più ampio riassetto della partecipazione di Tim in Inwit annunciato il 24 giugno e prevede la cessione di una ulteriore quota del 30,2% di azioni Inwit a un consorzio che vede la stessa Tim in maggioranza, al fianco di un pool di investitori guidati dal fondo francese Ardian. Grazie a questa mossa, che valorizza Inwit 9,47 euro ad azione (ex dividendo), Tim incasserà 1,6 miliardi di euro, che la compagnia telefonica italiana potrebbe investire nell’ammodernamento delle reti di connettività in banda ultralarga.

Investimenti in economia reale sui quali punta da tempo Azimut.  “Ancora una volta, Azimut dimostra capacità di innovare e di creare soluzioni mai presentate prima sul mercato – ha dichiarato il presidente di Azimut Holding, Pietro Giuliani –  Partecipare a questa transazione insieme a Matteo e Marco, industry specialists di primo livello, è una dimostrazione delle opportunità di investimento che possiamo offrire in esclusiva ai nostri clienti e ci attendiamo per loro ritorni annui a due cifre. Partecipiamo attraverso un operatore leader nello sviluppo dell’infrastruttura di telecomunicazioni alla ripresa del ciclo economico, facendo incontrare il risparmio degli italiani con investimenti in economia reale”.

“L’investimento in Inwit permetterà  alla clientela Azimut di avere una esposizione a un settore strategico come quello delle torri di trasmissione che ha dimostrato, anche a seguito dell’emergenza covid19, tutta la sua rilevanza per il progresso tecnologico del Paese. Il target di raccolta capitali per l’operazione Azimut PE I è fino a 110 milioni di euro e sarà raggiunto attraverso il coinvolgimento di investitori qualificati italiani ed europei e con ricorso a leva finanziaria.

Dal canto suo, Canonaco, ha commentato: “Siamo lieti di collaborare con Azimut e Ardian in questa transazione storica, la terza corporate partnership multimiliardaria che abbiamo contribuito a creare in altrettanti anni dalla fondazione di Canson. Questa operazione, assieme al nostro ruolo merchant banking di spicco nei carve-out di Refinitiv e Kantar, rappresenta un’ulteriore pietra miliare per il rafforzamento del nostro track record”. Mentre Patuano ha concluso dicendo: “Lo sviluppo delle infrastrutture digitali e, in particolare, di quelle correlate ai servizi mobili rimarrà per molti anni un elemento centrale per l’evoluzione sociale e per la crescita di qualunque Paese del mondo. L’importanza di queste infrastrutture è stata dimostrata ancora una volta dall’emergenza covid 19, dove le soluzioni digitali hanno permesso ai cittadini e alle imprese di superare il difficile momento del lock down. La solidità industriale di Inwit derivante dai rapporti di lungo termine con Tim e Vodafone, e gli attesi sviluppi delle tecnologie 5G e FWA in Europa rendono questo investimento un’opportunità unica nel panorama internazionale”.

Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor
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